Degustazione di Barbera DOC Langhe – Az. Marziano Abbona

Data degustazione: 28 novembre 2013
Vino: Barbera Lancghe DOC

Azienda: Marziano Abbona (provincia di Cuneo)

Titolo alcolometrico: 14° alc.

Annata: 2012

foto 1 (1) Barbera - bicchiere foto 3

Esame visivo:

– Limpidezza: limpido,
– Colore: rosso rubino con riflessi violacei,
– Consistenza: abbastanza consistente.

Esame olfattivo:

– Intensità: intenso,
– Complessità: abbastanza complesso,
– Qualità: abbastanza fine,
– Descrittori: floreale, fruttato (piccoli frutti rossi).

Esame gusto olfattivo:

– Zuccheri: secco,
– Alcoli: caldo,
– Polialcoli: abbastanza morbido,
– Struttura/Corpo: di corpo,
– Acidità: abbastanza fresco,
– Tannicità: abbastanza tannico,
– Sostanze minerali: abbastanza sapido,
– Equilibrio: abbastanza equilibrato
– Intensità: intenso,
– Persistenza: abbastanza persistente,
– Qualità: fine,
– Osservazioni: vino giovane, che può evolvere dato che le parti dure risultano essere non sgradevoli, ma più importanti di quelle morbide.

Considerazioni finali:

– Stato evolutivo: pronto,
– Armonia:  abbastanza armonico,
– Abbinamenti: tagliatelle al ragù, spezzatino con le patate al sugo.
– Mio voto in centesimi: 77

Degustazione di Muller Thurgau – Az. Burggrafler

Data degustazione: 28 novembre 2013
Vino: Muller Thurgau

Azienda:  Burggrafler (Merano, BZ)

Titolo alcolometrico: 13,° alc.

Annata: 2012

foto 2 foto 1 foto 3

Esame visivo:

– Limpidezza: cristallino,
– Colore: giallo paglierino con riflessi dorati,
– Consistenza: abbastanza consistente.

Esame olfattivo:

– Intensità: intenso,
– Complessità: abbastanza complesso,
– Qualità: fine,
– Descrittori: Frutti (mela verde), floreale (fiori gialli), erbaceo e minerale.

Esame gusto olfattivo:

– Zuccheri: secco,
– Alcoli: abbastanza caldo,
– Polialcoli: abbastanza morbido,
– Struttura/Corpo: di corpo,
– Acidità: fresco,
– Tannicità: –
– Sostanze minerali: sapido,
– Equilibrio: equilibrato
– Intensità: intenso,
– Persistenza: abbastanza persistente,
– Qualità: fine,
– Osservazioni: leggermente squilibrato verso le parti dure, ma comunque in accordo con ciò che si ricerca di questo tipo di vino.

Considerazioni finali:

– Stato evolutivo: maturo,
– Armonia: abbastanza armonico,
– Abbinamenti: pesce arrosto, verdure ripassate in padella con olio o burro, verdure grigliate, risotto bianco ai frutti di mare.
– Mio voto in centesimi: 81

Nasce Arianna: il filo della Cultura

Per raccontare una Regione come Le Marche con un taglio culturalmente accattivante, da diversi mesi sto lavorando con un importante regista televisivo e teatrale per dar vita ad un format televisivo attraente e flessibile: Arianna.

Affinché questo progetto possa crescere e svilupparsi, ci sarà bisogno di persone ambiziose, che abbiano qualcosa da raccontare, di imprenditori coraggiosi, desiderosi di investire su se stessi e sui propri sogni….

ARIANNA BROCHURE vera 1 ARIANNA BROCHURE vera 2

Fatevi avanti! C’è così tanto da realizzare….

Le Marche, una Regione al plurale

E’ l’unica Regione d’Italia declinata al plurale, nel nome e nella varietà dei suoi abitanti.

La Regione di Leopardi e Federico II.

La Regione di Rossini e delle fisarmoniche.

La Regione del Tronto e dell’Esino.

La Regione dai dolci colli e dai tanti dialetti…

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Sto parlando de Le Marche: affascinante, quanto poco conosciuta.

Il suo nome deriva dal tedesco Mark: insieme di territori di frontiera, “di marca” appunto. Questo proprio ad indicare una Regione da sempre un po’ “appartata”, costituita da zone rimaste a lungo divise tra loro e solo nel tempo aggregate in un’unica unità amministrativa.

Percorrendola da Nord a Sud si passa dalla zona al confine con la Romagna, dove spiccano il Castello di Gradara ed il Palazzo Ducale di Urbino, alla riviera delle palme di San Benedetto del Tronto, passando per Ancona, il capoluogo, Macerata e Fermo, cuori pulsanti delle attività industriali di questa Regione.

Le Marche sono una Regione poco popolosa (appena un milione e mezzo di abitanti), ma estremamente varia anche dal punto di vista del territorio, passando dal mare alle dolci colline; da sempre vocata all’agricoltura ed ai prodotti di eccellenza (basti pensare alla storica sagra del tartufo di Acqualagna), dal 2003 si è deciso di certificare la qualità dei prodotti marchigiani attraverso il marchio QM: qualità garantita dalle Marche.

Questa varietà si rispecchia, ovviamente, anche a tavola e, soprattutto, nel bicchiere: 5 DOCG, 19 DOC e una IGT. Il vigneto marchigiano conta circa 24 mila ettari coltivati a vitis vinifera, per lo più distribuiti lungo la fascia orientale, prevalentemente collinare. Le più importanti zone produttive sono quelle dell’area dorica (zona del Conero, ad Ancona) e dell’area Picena (zona dell’ascolano), ottimamente esposte a sud.

Montepulciano, Sangiovese e Verdicchio sono i vitigni più importanti della Regione, che danno vita a molti dei vini qui prodotti.

In particolare il Verdicchio, nelle sue due declinazioni (Castelli di Jesi e e Matelica) ha portato in auge il nome de Le Marche nel Mondo: è questo, infatti, stando ad un recentissimo studio condotto dall’Università Politecnica delle Marche e dall’Istituto Marchigiano di tutela Vini, il miglior vino bianco d’Italia.

Fino ad ora non avevo mai parlato della mia Regione e so che ci sarebbe davvero tanto da dire…

Di certo non basta questo mio post di oggi a farlo, ma spero di avere tempo e modo di scriverne tanti altri in futuro e, soprattutto, mi auguro di aver instillato un po’ di curiosità in coloro che non hanno ancora avuto il piacere di conoscere questa Terra…

Buon Week End!!

1 settembre 2013 - portonovo dall'alto

Degustazione di Lacrima di Morro d’Alba DOC – Az. Mancinelli

Data degustazione: 19 novembre 2013
Vino: Lacrima di Morro d’Alba DOC

Azienda: Azienda Mancinelli (Morro d’Alba, AN)

Titolo alcolometrico: 12,5° alc.

Annata: 2012

foto 2 foto 1 foto 3

Esame visivo:

– Limpidezza: limpido,
– Colore: rosso rubino con riflessi porpora,
– Consistenza: abbastanza consistente.

Esame olfattivo:

– Intensità: intenso,
– Complessità: abbastanza complesso,
– Qualità: abbastanza fine,
– Descrittori: floreale (rosa, viola), frutti (piccoli frutti rossi), spezie dolci (come la cannella).

Esame gusto olfattivo:

– Zuccheri: secco,
– Alcoli: abbastanza caldo,
– Polialcoli: abbastanza morbido,
– Struttura/Corpo: di corpo,
– Acidità: abbastanza fresco,
– Tannicità: abbastanza tannico,
– Sostanze minerali: abbastanza sapido,
– Equilibrio: abbastanza equilibrato
– Intensità: intenso,
– Persistenza: abbastanza persistente,
– Qualità: abbastanza fine,
– Osservazioni: vino giovane, senza particolari pretese, da bere in tempi rapidi.

Considerazioni finali:

– Stato evolutivo: maturo,
– Armonia:  abbastanza armonico,
– Abbinamenti: aperitivi (salumi e tartine).
– Mio voto in centesimi: 72

Degustazione di Sauvignon – Az. Burggrafler

Data degustazione: 19 novembre 2013
Vino: Sauvignon

Azienda:  Burggrafler (Merano, BZ)

Titolo alcolometrico: 13,5° alc.

Annata: 2012

foto 2 foto 1 foto 3

Esame visivo:

– Limpidezza: cristallino,
– Colore: giallo paglierino con riflessi verdolini,
– Consistenza: abbastanza consistente.

Esame olfattivo:

– Intensità: intenso,
– Complessità: abbastanza complesso,
– Qualità: fine,
– Descrittori: Frutti (pesca bianca, mela verde, agrumi), floreale (glicine).

Esame gusto olfattivo:

– Zuccheri: secco,
– Alcoli: caldo,
– Polialcoli: abbastanza morbido,
– Struttura/Corpo: di corpo,
– Acidità: fresco,
– Tannicità: –
– Sostanze minerali: abbastanza sapido,
– Equilibrio: equilibrato
– Intensità: intenso,
– Persistenza: abbastanza persistente,
– Qualità: abbastanza fine,
– Osservazioni: vino più interessante in bocca che al naso, ma comunque non male.

Considerazioni finali:

– Stato evolutivo: pronto,
– Armonia: abbastanza armonico,
– Abbinamenti: risotto coi funghi, tagliatelle col tartufo nero, pesce arrosto.
– Mio voto in centesimi: 80