Un locale surreale: il Magic Ice di Bergen

 Il 18 Agosto scorso ero a Bergen, a godermi i pochissimi giorni di ferie di cui, come libero professionista, posso disporre. Al di là di tutti i giri più o meno “obbligatori” che ogni bravo turista che decida di visitare la seconda città più importante della Norvegia deve fare, ho deciso di regalarmi un paio d’ore (scarse) all’interno di un locale veramente incredibile: il Magic Ice.

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Sono pochi, in giro per il mondo, i bar che possono offire alla propia clientela un servizio così straordinario, facendo vivere a chiunque lo desideri l’esperienza di sentirsi un po’ come un eschimese…

Con 300 NOK a coppia (poco più di 30 euro) avrete diritto a gustarvi un bel cocktail a base di vino, servito all’interno di un bicchiere di ghiaccio, comodamente seduti su una panca anch’essa interamente di ghiaccio (così come il tavolo, il bancone del bar e tutto il resto dell’arredamento!!), il tutto dopo esservi bardati con un caldo poncio dotato di cappuccio e di appositi guanti per poter maneggiare i vostri bicchieri.

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Chiaramente non è il posto ideale per coloro che odiano il freddo, ma il tempo vi sembrerà passare in fretta mentre sorseggerete il vostro drink, ascoltando musica ed ammirando le sculture di ghiaccio e i bassorilievi realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo, che ogni anno, a maggio, si ritrovano per apportare qualcosa di nuovo all’arredamento del locale.

magicice.no è il sito ufficiale di questo “bar” (in realtà è anche un bel negozio di souvenir) che non potete perdervi qualora aveste modo di trascorrere almeno un paio di giorni in quella che fu, per un breve periodo, la capitale della Norvegia.

Come sempre sulla pagina Facebok di CulturAgroalimentare.com (e più precisamente cliccando qui) sono disponibili tutti i migliori scatti realizzati in occasione di questa visita.

E se anche voi avete visitato questo o qualche altro Magic Ice Bar nel Mondo, non esitate a dire la vostra, lasciando un comento…

#LifeInNorway – L’Amerigo Vespucci a Oslo

Dal 22 al 25 Agosto 2016 la famosa Nave Scuola Amerigo Vespucci è attraccata a Oslo, presso il Molo Vippetangen, nei pressi della fortezza di Akershus.

Questo avvenimento fa da cornice all’avvio dell’evento itinerante “Under the Sign of Excellence – Italia presenter seg i et roadshow gjennom norske byer”: il road show delle eccellenze italiane presentate e promosse in Norvegia.

Salpata da Livorno, l’Amerigo Vespucci – comandata dal capitano di vascello Curzio Pacifici –  ha raggiunto Dublino e superato la Scozia prima di approdare presso il porto della capitale norvegese, all’interno dell’omonimo fiordo, da dove ripartirà alla volta di Copenaghen.

Ovviamente, non potevo perdermi l’occasione di salirvi a bordo ed ammirarla in tutto il suo splendore …

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Clicca qui per vedere tutte le foto scattate in occasione di questa mia visita.

A.A.A. Vino rosso per il Senegal cercasi!!

La vita è fatta di contatti, lo sappiamo tutti, no?!? Quanto migliori sono questi contatti tanto migliore sarà anche la qualità della nostra vita.
Una cosa di cui sento di potermi vantare è che, per la stragrande maggioranza dei casi, le persone che mi hanno davvero conosciuto e con cui ho lavorato (anche in ambiti e contesti diversi) generalmente conservano di me un buon ricordo.

Per questo motivo, anche se magari è difficile riuscire a sentirsi spesso, certi rapporti si protraggono nel tempo.

Senegal flagCosì, con grande piacere, qualche giorno fa ho risentito un ex collega di qualche anno addietro che mi ha raccontato di come abbia avviato una bella collaborazione con un suo amico avvocato il quale ha messo in piedi una Società di Import-Export in Senegal, assieme ad un ex calciatore senegalese, che ora lavora per il governo del suo Paese.
Questi signori hanno trovato dei canali importanti per esportare prodotti Made in Italy in quella zona del continente africano e ora stanno cercando del vino rosso per alcuni ristoranti e alberghi. A garanzia, hanno lettere di credito della banca Unicredit.

Il Senegal è un paese musulmano moderato e, da ex colonia francese, è molto frequentato da turisiti e uomini d’affari europei.

Mi è stata, quindi, commissionata una consulenza: devo trovare un’azienda che sia in grado di soddisfare tutta una serie di requisiti, che ora passo ad elencare:

  • tipologia di vino: rosso,
  • costo a bottiglia: max 1,70 euro,
  • packaging abbastanza curato (anche l’occhio vuole la sua parte),
  •  quantità di prodotto: necessario per riempire un container da 20 piedi (vale a dire, circa 9.000/10.000 bottiglie),
  • etichetta con un nome italiano, possibilmente abbastanza evocativo della nostra Nazione o di una specifica zona (insomma, deve richiamare chiaramente l’Italia),
  • tappo in sughero o in silicone,
  • cartoni da 6 o 12 bottiglie l’uno, su pedane, in pallet incellofanati.

SenegalE’ importante che l’azienda possa dare l’esclusiva per il Senegal e, possibilmente, anche per il Gambia e la Guinea (o Guinea Conakry).
Si ricerca un’azienda che possa garantire standard qualitativi e produttivi costanti, dato che l’obiettivo è di 7 container all’anno.

Il caricamento verrà effettuato direttamente presso la cantina e la merce partirà da Civitavecchia alla volta di Dakar, dove si trova il centro deposito e smistamento, il 15 settembre p.v.

La tempistica, quindi, è abbastanza breve.

Per ulteriori informazioni e per proporre i propri prodotti, potete scrivermi direttamente a info@culturagroalimentare.com

Crabbie’s beer….not bad!

Sabato ho assaggiato una birra davvero diversa dal solito: una ginger beer. Crabbie’s!

4 gradi di alcol, un retrogusto leggermente dolciastro ed una piacevole nota di zenzero che pizzica in gola…
Corpo leggero, schiuma non particolarmente persistente, questa birra si esalta “on the rocks” e con uno spicchietto di limone o di arancio.

Fresca e beverina come il loro sito internet, dove vengono forniti anche numerosi suggerimenti per abbinamenti….

Insomma….davvero non male.
Se anche tu l’hai provata e hai voglia di dirci che ne pensi, lascia il tuo parere qui sotto!

Torta fredda di yogurt e ananas

Oggi voglio condividere con voi un dolce squisito che ho avuto il piacere di assaggiare durante la mia ultima visita in Italia: la torta fredda di yogurt e ananas!!

Ingredienti:

2 Barattoli di Ananas Sciroppato a fette
1 Confezione di Biscotti tipo Savoiardi
400ml di panna da montare zuccherata (tipo Hoplà)
500g di Yogurt all’Ananas
2 cucchiai di Latte Condensato
8g di Gelatina in fogli

Procedimento:

Per prima cosa prendiamo una tortiera apribile a cerniera, asportandone il fondo, che non ci servirà; apriamo una lattina di ananas sciroppato, versandone il succo in una ciotola.

Ora prendiamo i savoiardi e bagniamoli nel succo, posizionandoli per creare la base della torta, dopodichè ripetiamo la stessa operazione anche per il bordo, ma utilizzando fette di ananas che andiamo ad appoggiare in verticale sulla tortiera.

In una ciotola mettiamo in ammollo in acqua fredda la gelatina in fogli, mentre in un’altra versiamo la panna da montare già zuccherata, tipo Hoplà e la frulliamo bene finchè non è diventata ben compatta.

A questo punto aggiungiamo due cucchiai di latte condensato e mescoliamo con un cucchiaio per poi aggiungere anche lo yogurt all’ananas, continuando a mescolare.
Ora apriamo il secondo barattolo di ananas e tagliamo a dadini 3 o 4 fette da aggiungere al composto, provvedendo a tenere da parte le altre fette.

Prendiamo la gelatina e la mettiamo in un pentolino con un po’ d’acqua per farla sciogliere sul fuoco, sempre mescolando, per poi aggiunerla al composto di panna, amaglamando per bene il tutto. Versiamo tutto nella tortiera e provvediamo a livellarne bene la superficie.

Possiamo utilizzare l’ananas rimasto per guarnire la torta a piacimento. Dividiamo le fette in due in modo da avere degli spicchi da disporre in cerchio, lasciando al centro una fetta intera rotonda.

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La nostra torta fredda yogurt e ananas è quasi pronta!

Ora la mettiamo in freezer per due ore oppure in frigo per 4 o 5 ore. Quando siamo pronti per servirla, andiamo a separla delicatamente con un coltello dai bordi della tortiera che poi apriamo e rimuoviamo: voilà,  abbiamo il nostro dolce già sul patto!!

Le fette di questo dolce sono fresche e cremose!!
Provate  anche voi la torta fredda yogurt e ananas….e fateci sapere che ve ne pare!!