Trattoria “La Cantineta”….ad Ancona

Che siate turisti o abitanti di Ancona, il capuologo dorico ha un centro storico che si fa apprezzare, oltre che per le sue viuzze lastricate di sampietrini, anche per il suo teatro, per la Cattedrale e per la magnifica Piazza del Papa.

Tra questa piazza ed il Teatro delle Muse, potrete incontrare la storica trattoria “La Cantineta”, sita in Via Gramsci. Da fuori il locale è decisamente poco appariscente e la prima impressione, varcata la soglia, è proprio quella di essere entrati in una trattoria molto stile anni ’70.

IMG_4245

Alle pareti quadri, disegni e poesie, che ci riportano indietro nel tempo e danno al visitatore subito la consapevolezza di trovarsi a contatto con un pezzo della storia della ristorazione della città.

La carta è piuttosto variegata ed offe la possibilità di scegliere tra piatti di carne e di pesce, con una naturale predisposizione verso questa seconda tipologia, dato che ci troviamo comunque in una città di mare.

Delicati i ravioli seppie e gamberi; sfiziosi e sazianti i medaglioni di pesce, ottenuti affettando un piccolo rotolo di pasta ripiena di pesce e condendo il tutto con un sugo di pomodoro leggero.

20150726_132240 IMG_4246

Pur essendo domenica, il pane è croccante.

La frittura di pesce (richiesta senza spine) è davvero abbondante, tant’è vero che con una porzione si mangia tranqullamente in due. Si fa apprezzare il fatto che le sardine siano già state private della testa e della coda, rendendone così estremamente agevole il consumo. Frittura di pesce

Valida proposta per chiudere il pasto è costituita dai semifreddi. Quello al caffè è quasi una spuma, innaffiata con caramello ed arricchita da uva sultanina e pezzetti di amaretto.
Quello ai frutti di bosco, invece, è risultato un po’ troppo ghiacciato.

FullSizeRender Semifreddo ai frutti di bosco

Unica nota un po’ stonata di tutto il pranzo: il vino frizzante scaraffato, leggermente ossidato.

Il servizio è veloce ed in linea con la tipologia di locale. Con 50 euro si mangia in due (due primi, una frittura, una patata fritta e due semifreddi, oltre al mezzo di litro di vino della casa e ad un litro di acqua), con un buon rapporto qualità/quantità.

In definitiva, un ristorante che mi sento di consigliare, specie alle coppie non ai primi appuntamenti (che magari cercano qualcosa di più romantico e d’impatto) e a tutti coloro che non amano i fast food e le cucine newage o di tendenza…

Tartufo e pesce? Un binomio in grado di stupire

É sempre piacevole lasciarsi catturare dalla poesia della baia di Portonovo; ancor più bello è quando alla poesia della natura si aggiunge quella della buona cucina

2014-07-17 20.56.52

É il caso della serata “Tartufo vista mare”, svoltasi presso il ristorante “Il Molo” di Portonovo (AN), orchestrata con stile dallo chef Simone Baleani, in collaborazione con Alberto Melagrana e collaboratori.

2014-07-17 20.45.01

In compagnia dell’amico Roberto Orciani, che sono riuscito a coinvolgere in questo evento, ancora una volta nonsolotappo e culturagroalimentare a braccetto per raccontarvi una serata diversa dal solito…

Si comincia con una crema di baccalà al tartufo nero, puré e crudo di scampo. Deliziosa, ma forse un po’ in contrasto con la notevole freschezza della Passerina Vigor di Umani Ronchi.
Si prosegue con moscioli selvatici di Portonovo accompagnati da una bruschetta al tartufo e da una condita con un extravergine che esalta il piatto e l’area di produzione, il Conero stesso: l’extravergine dell’Azienda Agricola Frittelli.

Gli antipasti si concludono con un polpo, morbidissimo, accompagnato da purè di patate di Sompiano al tartufo.
Piatto dalla struttura raffinata, che quasi si scioglie in bocca e dimostra, ancora una volta, che unire questo tubero col pesce non è eresia.

10483619_748508038520957_4739854554855468507_n  2014-07-17 21.38.27

Saliamo di complessità nei piatti ed incontriamo un grande vino: le Vecchie Vigne di Umani Ronchi!

Ora è la volta del risotto mantecato al tartufo nero, ostriche e capperi di Sicilia: un morso di mare.
Il piatto della serata: l’idea del tartufo che incontra il mare si estrinseca proprio in questa portata e lascia piacevolmente sorpreso anche il più classico dei puristi. Sembra quasi di masticare le onde…

2014-07-17 22.06.44

Il connubio pesce-tartufo si esalta anche nella portata che fa sposare il
rombo chiodato col tartufo di Acqualagna.

2014-07-17 22.37.33

Una vera sorpresa che non smette di stuzzicare il palato, senza appesantirlo.
La mano dello chef si nota quando, durante il pasto, ti accorgi che l’olio utilizzato nei piatti è veramente il minimo indispensabile ed arricchisce i piatti, amalgamandone delicatamente tutte le componenti.

Dolce e amaro si rincorrono in quella che é la conclusione di questo stuzzicante pasto: zabaione alla moretta. La grassezza e la dolcezza dello zabaione con la punta lievemente amara del tartufo…un gioco ben riuscito che imprime alla serata la sua giusta conclusione.

Onorato di aver partecipato a questo evento e di aver potuto raccontare l’arte di sperimentare in cucina. La dimostrazione di come due aspetti apparentemente (e geograficamente) così lontani del nostro territorio, in realtà possono convivere bene assieme e regalare emozioni uniche, senza mai eccedere e voler prevaricare l’uno (il pesce) sull’altro (“l’oro nero” di Acqualagna).

“E il naufragar m’é dolce” in questo tartufo (con) vista mare….

(Per vedere tutte le foto di questo evento, sapientemente organizzato e gestito da Giorgia Giacomuzzi e Roberta Roberti del Ristorante Antico Furlo, visitate, come sempre, la nostra pagina facebook!!)

20140717_222715

Metti una sera a cena (anzi…2!!)…

3

Cornice stupenda, compagnia eccellente, grande cura per la ristorazione, pesce fresco e vini all’altezza: ecco a voi gli ingredienti per una cena destinata inevitabilmente a lasciarmi soddisfatto.

2 8

Talmente soddisfatto da volerla replicare 24 ore dopo…

Sto parlando del Ristorante Les Parasols di Marcelli di Numana (AN), che ho recentemente scoperto grazie all’amico Roberto Orciani, noto nel mondo del vino per la sua competenza ed il suo seguitissimo blog nonsolotappo.

Ci eravamo ripromessi più volte di prenderci una serata per bere assieme qualche buon vino e mettere sul tavolo idee e progetti: l’arrivo della bella stagione ci ha fornito il momento giusto per passare dalle parole ai fatti.

4 5

Roberto ci teneva a provare il Muller Thurgau dell’azienda Vigna delle Forche, annata 2012. Secondo alcuni il miglior Muller d’Italia del 2012. Intenso e complesso, al naso rivela sentori di erba medica e lievi note di bosso: netto e pulito come il cielo terso di una giornata d’estate.
In bocca è piacevole, con una bella acidità persistente ed una intensa mineralità.

Abbiamo scelto di iniziare la nostra cena con il mix di antipasti di pesce: 9 freddi e 4 caldi. Senza voler parlare troppo dei cibi, davvero sfiziosi ed accattivanti anche per come vengono presentati, Les Parasols è sicuramente il locale ideale per chiunque abbia voglia di rilassarsi un po’, godendo di una stupenda vista sul mare e scegliendo tra una carta dei vini essenziale, ma che presenta anche delle vere e proprie chicche….

14 15

…come il sorprendete Sauvignon sloveno Jakoncic del 2012. Un prodotto che merita davvero una nota di merito, già presentandosi con un naso complesso ed interessantissimo che rivela salvia, bosso, timo, erbe officinali, melone bianco e chissà quanto altro ancora…. In bocca è persistente, intenso, complesso. Un vino con una bella struttura: di personalità. Capace di reggere bene i piatti di pesce anche più elaborati…

21 18

…come, ad esempio, le polpette di pesce spada o, ancor meglio, lo stesso spada a tranci, con mandorle e purea di lamponi…
Con quest’ultimo piatto (provato la sera successiva, quando ho deciso di tornare a visitare questo locale con altri amici), ho voluto assaggiare la Falanghina “Morabianca” di Mastroberardino del 2012.

22

 

Un vino corretto, con un naso complesso (fiori gialli, menta, mela verde e pesca bianca) e una bella beva, grazie alla sua freschezza e ad una buona sapidità.

La serata si è conclusa in compagnia del titolare, Roberto Moretti, persona squisita, che ci ha gentilmente offerto 3 belle possibilità per concludere alla grande la serata….

24

…accompagnando degnamente il dolce: bello nell’aspetto quanto appagante nel sapore…

23

Cosa voglio di più dalla vita??!!?? Bè…un altro week end come questo non sarebbe male…
(nel frattempo, però, qui trovi tutte le foto di queste 2 splendide serate!!)

Ristorante Il Camino Mirella a Marina di Montemarciano (AN)

foto 2

MIRELLA È … RISTORANTE  IL CAMINO
FAMIGLIA BERARDI RISTORATORI DAL 1934
Lungomare A.Buglioni 80/a – 60018 Marina di Montemarciano  Tel.071.0976108 – Cell.335.7564209 

Recentemente ho avuto modo di tornare in questo delizioso locale (una bomboniera sul mare), in occasione della conclusione del percorso per diventare sommelier. Si è infatti deciso di svolgere qui la cena di fine corso, potendo contare su ristoratori preparati e legati in qualche modo al mondo dell’Associazione Italiana Sommelier (oltre che a quello di Sloow Food).

Proprio con un presidio Sloow Food (la cipolla Giarratana) si è aperta la cena: una croccante fornarina con cipolle, abbinata al Prosecco di Valdobbiadene “Il Soller” dell’azienda Marsuret.

Lo stesso vino ha accompagnato anche la Polentina con olio extra vergine, sapa e parmigiano che ci ha poi predisposto ad accogliere il vero primo piatto della serata: ruote pazze (az. Benedetto Cavalieri!!!) con zucchine, peperoni e guanciale.

Si è scelto di far sposare questa ottima pastasciutta, perfettamente al dente, con un Cabernet Sauvignon dell’azienda Raffault (zona della Loira), per poi passare ai due secondi: pollo alla diavola (un po’ troppo asciutto) e faraona in salmì con olive nere.

Per questi due piatti, decisamente più strutturati, siamo tornati dalle nostre parti: Rosso Conero 2011 dell’azienda Piantate Lunghe. Vino che esprime bene il territorio ed è in grado di reggere il confronto con la succulenza dell’intingoletto della faraona, davvero deliziosa.

Per concludere “dolcemente”: semifreddo alla sapa con Marsala…al quale avrei volentieri abbinato un Marsala piuttosto che le comunque valide grappe o i diversi liquori che sono poi circolati a fine pasto…

Riuscire ad alzarsi per tornare a casa non è stato proprio facilissimo, ma ne è valsa la pena.

Buona la mia valutazione personale della cena, soprattutto considerando il rapporto qualità/prezzo. Da consigliare.

Alcune foto della serata sono disponibili qui.

5 & 6 Ottobre 2013: Tour Enogastronomico nel Teramano (3)

TERZA (ed ultima) PARTE – Pranzo presso il Ristorante Zenobi

Conclusa la visita all’azienda, dopo averne apprezzato le pregiate produzioni, ci dirigiamo presso il Ristorante Zenobi di Colonnella, per valutare qualche abbinamento stuzzicante dei vini Monti coi piatti tipici del teramano.

2013-10-06 13.01.55

Ci troviamo in un contesto totalmente diverso rispetto al raffinato ristorante di città della sera prima.
Qui siamo mezzo alla campagna teramana: il luogo ideale per chi vuole evadere un po’ dalla realtà di tutti i giorni.

Tuttavia il ristorante è gradevole e la sua cucina squisitamente tipica.

Il menù ha previsto:

– Tortino di zucca con crema di alice ed erba cipollina (veramente eccellente)
– Mediterranea di agnello
– Pallotte cacio e ovo
(come antipasti).
Piatti che ben si accostano con il Raggio di Luna e il Cerasuolo dell’Azienda Monti

2013-10-06 13.52.19

– Ceppe in bianco con i porcini
– Timballo
– Chitarra con polpettine
(come primi piatti).
Qui il Voluptas appare la scelta enologicamente più valida da abbinare a questi piatti.

2013-10-06 14.37.01

– Agnello con patate
– Capra alla neretese (un piatto davvero succulento…mi torna l’acquolina in bocca solo a pensarci)
– Insalata
(come secondi piatti e contorni).
Largo ai vini più complessi dell’Azienda: Pignoletto e Senior (eccellente l’annata del 2004).

Capra alla Neretese

– Pizza dolce teramana, realizzata con pan di Spagna, cioccolato, caffè, alquermis e una pioggia di mandorle
(come dolce).

Pizza dolce Teramana

Tutte le foto dell’ultima parte di questo interessantissimo tour enogastronomico sono disponibili, come sempre, nell’album dedicato, presso la nostra pagina facebook.

Mi auguro di essere riuscito a trasmettere almeno in parte le splendide sensazioni e suggestioni vissute in questi due giorni a contatto con una realtà eccellente del territorio teramano, fatta di splendide persone che ringrazio vivamente per avermi coinvolto in questa bellissima esperienza.

2013-10-06 16.04.49             2013-10-06 16.04.09                     2013-10-06 16.03.24
– Con Emilia –                – Con l’enologo e la cuoca –               – Con Mirco –

5 & 6 Ottobre 2013: Tour Enogastronomico nel Teramano (1)

PRIMA PARTE

2013-10-06 10.53.55

Sabato 5 e Domenica 6 ottobre 2013 ho avuto la fortuna ed il piacere di essere ospite dell’azienda vitivinicola Monti di Controguerra (TE) per quella che si é rivelata essere un’esperienza sensoriale di alto livello, in grado di soddisfare le aspettative anche dei palati più esigenti.
Guidati dai produttori, Emilia e Mirco, coordinati dall’amico Francesco Annibali, assieme ad altri 6 esperti di enogastronomia (blogger e giornalisti) abbiamo avuto modo di gustare il top della ristorazione del teramano e di conoscere gli eccellenti vini di quella che è un’azienda storica di questa zona del Centro Italia.

La storia delle Cantine Monti, infatti, inizia nel lontano 1969 ed è costellata di successi, premi e riconoscimenti anche a livello internazionale.

Per chi ha una buona memoria storica dei vini di questa zona, all’azienda Monti é da sempre associato il concetto di eccellenza, anche se alterne vicende negli ultimi anni l’hanno portata a ridurre la sua presenza nel mercato italiano.
L’intento dell’attuale proprietà, giovane ma ben ancorata alle sue tradizioni, é quello di tornare rapidamente a quote di mercato importanti, riallacciando contatti commerciali con la Germania, oltre ad affermare ancor di più la propria presenza in Francia e negli Stati Uniti.

L’evento di due giorni organizzato dai produttori che mi hanno gentilmente invitato, mi ha dato modo di apprezzare gli sforzi di questa azienda che non conoscevo e la qualità dei loro prodotti.

Questo interessante tour enogastronimico è iniziato Sabato sera a cena presso il ristorante “Beccaceci” di Giulianova, esempio reale di come la cucina possa stupire con semplicità e trasmettere sensazioni intense, capaci di toccarti l’anima.

2013-10-05 20.25.26

Raffinate cruditè di pesce per iniziare, seguite da ricciola e tonno cotti su sale rosa himalayano e da un succulento zampone di mare: un prelibato calamaro ripieno di scampi, pangrattato, cotto in padella con vino bianco in umido; come ltimo antipasto delle saporite cozze gratinate al pomodoro.

2013-10-05 20.45.05 2013-10-05 21.05.42 Primo vino - raggi di luna

Ad accompagnare questi antipasti, il “Raggio di Luna“, l’unico bianco dell’azienda, composto per l’85% da Chardonnay e per il resto da pecorino, passerina e trebbiano (che gli conferisce un po’ di struttura struttura) ed il Cerasuolo da Montepulciano in purezza.

A seguire un solo, meraviglioso, primo: paccheri con crostacei, pomodorini e bottarga di muggine.

Secondo vino - cerasuolo da Montepulciano in purezza 2013-10-05 22.11.07

A questo punto ci è stato servito il secondo vino: Cerasuolo da Montepulciano d’Abruzzo.

Gustato questo primo incantevole, è stata la volta del terzo vino: “Voluptas“. Montepulciano d’Abruzzo DOC in purezza.
L’abbinamento di un rosso importante con un piatto di pesce non è mai facile, tuttavia la gallinella di mare con asparagi, guanciale e salsa all’aglio vince la sfida, soprattutto perchè rappresenta, a mio avviso, l’apice di questa cena, con una pienezza gustativa quasi poetica.

La cena si conclude con un tris di dolci semplici e raffinati al tempo stesso:

Millefoglie alle pesche
Gelato alla liquirizia
Cannolo

Caffè, grazie! Certo, ma non un comune caffè: selezione Giamaica…probabilmente una delle migliori al Mondo…
E chi dorme più dopo una cena così??!!??

2013-10-05 23.27.31

In attesa del prossimo post con la seconda parte di questo meraviglioso minitour Abruzzese, vi invito a visualizzare tutte le foto di questa bella serata cliccando qui.