Stocco, street food e solidarietà…Ancona, settembre 2016

#Stocco, #StreetFood e solidarietà: piazza Pertini diventa il fulcro del sabato sera anconetano

«Siamo riusciti nell’impresa di riempire piazza Pertini. Nella serata di sabato siamo stati davvero presi d’assedio. Gli amanti dello stocco, il piatto principe dell’eccellenza di Ancona sono sempre in crescita». È il commento di Bernardo Marinelli, presidente dell’Ordine Cultori della Cucina di MareRe Stocco“, l’associazione che insieme a Coldiretti Marche e Confartigianato Imprese, ha organizzato la tre giorni di Street Food di piazza Pertini. Partita a rilento il venerdì, l’evento ha catalizzato migliaia di avventori per tutta la giornata di sabato. Stoccafisso, cucinato all’Anconetana o come sugo per i paccheri dagli chef Massimo Bomprezzi e Vittorio Serritelli con gli studenti dell’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia, che sale in cattedra, dunque. 
Il boom di presenze si è registrato sabato sera quando la movida anconetana ha scelto piazza Pertini per cena e dopocena ravvivato, tra l’altro, dal concerto dei So Soul: Veronica Key e Stritti con Shiffa al dj set. «Anche stavolta – aggiunge Marinelli – abbiamo fatto fatica a soddisfare le richieste dei consumatori. E questo nonostante il tempo incerto della giornata di venerdì. Come “Re Stocco” abbiamo deciso, proprio per incontrare le richieste di quanti non sono riusciti ad assaggiare il nostro Stoccafisso all’Anconetana, di aprire anche ai non soci la nostra cena di gala che organizziamo tutti gli anni. L’appuntamento, previa prenotazione, è per il prossimo 11 novembre al Ristorante Delle Rose a Marina di Montemarciano». 
Ottima anche la raccolta solidale per le popolazioni terremotate. Per i numeri finali si attende il conteggio di lunedì a stand chiusi, ma intanto, per far rendere l’idea, vale la pena di evidenziare che la sola iniziativa di Coldiretti, con la Caciotta Solidale, venduta ai banchi del mercato di Campagna Amica, ha segnato quota 300 forme vendute tra venerdì e sabato. L’intero ricavato della vendita del formaggio, fatto con il latte delle stalle delle zone terremotate da Grifo Latte, Coldiretti e Fondazione Campagna Amica, sarà destinato alle aziende distrutte dal sisma. Ma anche le aziende del mercato hanno messo in atto iniziative singole, come quella dei Sapori dei Monti di Massignano che ha destinato agli allevamenti colpiti dal sisma un euro per ogni tre di spesa sui cocomeri e uno su ogni due di spesa per le marmellate in vendita.
Marco Catalani
ufficio stampa

Sant’Elpidio e Montefiore si aggiudicano la disfida dello stoccafisso

Ancona Capitale dello Stoccafisso: la Disfida va a Porto Sant’Elpidio e a Montefiore. Marinelli: “Ma piazza Pertini è invivibile. Proporremo un progetto al sindaco”

Porto Sant’Elpidio e Montefiore di Recanati vincono ex aequo il premio per le associazioni nella Disfida dello Stoccafisso, evento della giornata conclusiva di Ancona Capitale dello Stoccafisso. È un bilancio tra luci e ombre quello finale della tre giorni del gusto, ospitata in piazza Pertini. Dove le ombre riguardano proprio la location. “È stata un’edizione sottotono – spiega Bernardo Marinelli, presidente dell’Ordine Cultori della Cucina di MareRe Stocco” – nella quale siamo stati seguiti dagli habitué dello stocco, ma non siamo riusciti, nonostante un budget importante per la pubblicità, a creare attrattiva in una piazza lontana dal passeggio. Piazza Pertini non si presta affatto: è invivibile, mal progettata e non può essere rilanciata con eventi privati. Va ripensata per farla tornare a nuova vita. Unico dato positivo, i commercianti con i quali c’è stato un buon dialogo e una collaborazione costruttiva. Perché abbiamo lasciato il Viale? È solo per questa volta. Il piatto principe della tradizione dorica deve essere presentato nella zona più bella del capoluogo. Il Comune ci ha suggerito questa location alternativa perché sembrava che il Viale della Vittoria fosse interessato da lavori di asfaltatura. Cosa che non è avvenuta. Ci torneremo a settembre: abbiamo già fissato la data del Viale dei SaporiStreet Food“. All’associazione “Re Stocco” tuttavia non ci si perde d’animo.

vincitori e chef

La mia vuole essere una critica costruttiva – chiarisce Marinelli – la nostra associazione ha lanciato e consolidato le sue ricette originali. Il Ristocco ha avuto un ottimo esordio mentre lo Stocco con i legumi ha trovato nuovi e numerosi consensi. Gli altri standisti però hanno registrato una notevole differenza di incassi rispetto al Viale. Attraverso “Re Stocco”, che conta circa 300 soci, proporremo una soluzione al sindaco Mancinelli. Quale? Elaborando e presentando un nostro progetto per trasformare una piazza deserta in un luogo adatto agli eventi“. Tornando alla gara delle associazioni la giuria, presieduta dal vicepresidente di Re Stocco, Michele Maccione e composta da Corrado Bilò, patron de La Moretta, dal fiduciario di Slow Food Ancona, Roberto Rubegni, dal sommelier Gualberto Compagnucci, dall’enogastronomo Maurizio Giaocchini e da Renato Arzeni del direttivo di Re Stocco, ha certificato il trionfo dell’associazione Puzzle di Porto Sant’Elpidio e del gruppo parrocchiale di Montefiore di Recanati. “La ricetta nasce dalla passione di cucinare tra amici” raccontano i primi che, guidati da Gabrielle Vallorani, fanno in casa perfino la bagnatura dello stocco, accompagnato per l’occasione da un Marche Igt bianco prodotto a Offida dall’agriturismo Il Chierico. “Il segreto è farlo cucinare almeno 4 ore e tenerlo a riposo per altre 4” spiega invece Anna Bompadre del gruppo recanatese che ha servito il suo stocco accompagnandolo con un Colli Maceratesi bianco doc, Ribona della cantina Conti degli Azzoni. “Ci siamo spogliati dalla ricetta anconetana e abbiamo valutato le preparazioni dei vari territori. Devo dire che tutti i partecipanti sono stati bravi – ha detto Maccionema i vincitori hanno messo anche l’anima nelle loro preparazioni. Porto Sant’Elpidio ha scelto degli ottimi pesci. Montefiore anche è stato eccellente pur avendo abbondato un po’ troppo con le olive“.

Verdicchio e Rosso Conero, i vini compagni dello Stocco: vincono Casaleta e La Calcinara

Verdicchio e Rosso Conero: questi i migliori vini da abbinare allo Stoccafisso all’Anconetana. Ecco il verdetto della giuria della Selezione Vini 2016 ufficializzato subito dopo il taglio del nastro di Ancona Capitale dello Stoccafisso, la manifestazione enogastronomica organizzata da Ordine Cultori della Cucina di Mare “Re Stocco, in collaborazione con Coldiretti Marche e Confartigianato Imprese Ancona e Pesaro Urbino e con il patrocinio di Regione Marche, Comune di Ancona, Camera di Commercio di Ancona, Istituto Marchigiano Tutela Vini e Accademia della Cucina Italiana, in programma fino a domenica 29 maggio in piazza Pertini.

taglio del nastro

Vincono l’azienda Casaleta (Serra de’ Conti) con il suo “La Posta 2012“, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore, e l’azienda La Calcinara (Candia di Ancona) con “Il Cacciatore di Sogni 2014“, Rosso Conero doc.
Il pesce, dunque, può essere abbinato anche ad un rosso, purché giovane. «Da un sondaggio effettuato tra estimatori dello Stoccafisso all’Anconetana – spiega Bernardo Marinelli, presidente dell’Ordine Cultori della Cucina di Mare “Re Stocco” – è emerso che il 50% di loro preferisce un vino rosso in abbinamento. Per questo abbiamo deciso di aprire la Selezione anche ai rossi». Menzioni, per qualità assoluta a prescindere dall’abbinamento, al “Cantàro 2014“, Verdicchio doc di Broccanera (Arcevia) e al “Giacopetto 2012“, un Colli Maceratesi rosso dell’azienda Capinera (Morrovalle).

Quattro campioni per dare il via alla tre giorni del gusto di piazza Pertini. “Madrina” dell’inaugurazione, la vicepresidente della Regione Marche, Anna Casini, che ha rilasciato una dichiarazione: «Sono molto contenta di partecipare a questo evento che valorizza e tutela lo stoccafisso, un piatto simbolo della tradizione culinaria marchigiana. Particolarmente apprezzabile sono inoltre le idee di abbinare la manifestazione a iniziative legate ai nostri vini e di utilizzare nelle varie ricette dello stoccafisso ingredienti di qualità rigorosamente marchigiani. Una sinergia che permette di presentare al pubblico un paniere di prodotti tipici legati al territorio di indiscussa eccellenza di cui possiamo andare orgogliosi nel mondo. Non dobbiamo infatti mai dimenticare che l’enogastronomia, settore che sta vivendo un periodo particolarmente felice (i nostri dati dell’export lo dimostrano con una crescita complessiva nell’ultimo anno del 15%), insieme alla cultura e al turismo sono per le Marche un’opportunità di crescita irrinunciabile in grado di creare nuova impresa ed occupazione come dimostrano anche gli stand presenti alla fiera che propongono assolute novità come la porchetta di pesce spada o gli spiedini di cozze. Innovazione insomma, all’insegna delle nuove tendenze come lo street food d’autore, ma sempre con un occhio rivolto alle nostre radici e alle antiche ricette. Per questo motivo la Regione Marche sostiene e valorizza il settore soprattutto grazie alle misure del Piano di sviluppo rurale 2014-2020. Ci sono ben 538 milioni di euro a disposizione e i primi bandi sono già aperti».


Allo stand principale, gli chef dell’Istituto Alberghiero “Panzini” di Senigallia, hanno messo a punto un menù in cui spicca il Ristocco (risotto alla zafferano mantecato con patate e guarnito con lo stoccafisso) e trovano spazio tutte le interpretazioni del piatto principe della cucina anconetana. Stocco, dunque, servito con tris di legumi o come sugo dei paccheri, con la polenta o preparato all’Anconetana secondo la De.Co. Comunale.
Sabato è il giorno della gara tra i “cuochi di casa”, cittadini che preparano abitualmente la storica ricetta tramandandola di generazione in generazione.
Domenica invece è in programma la prima Disfida nazionale dello Stoccafisso, aperta alle associazioni che sul proprio territorio, promuovono lo storico prodotto norvegese abbinato e cucinato con i prodotti dell’agricoltura della zona di provenienza. La giuria in questo caso dovrà valutare tra qualità dei prodotti utilizzati, migliore interpretazione, abbinamento al vino e presentazione del piatto.

Ancona Capitale dello Stoccafisso, dal 27 al 29 maggio

I migliori vini da abbinare allo Stoccafisso all’Anconetana, ma anche i più bravi “cuochi di casa” e le migliori associazioni in campo per una disfida del gusto.
Da venerdì 27 maggio, in piazza Pertini, fino a Domenica 29
, Ancona Capitale dello Stoccafisso, manifestazione enogastronomica con il trono riservato, ovviamente, al piatto principe del capoluogo dorico: lo Stocco.
La cerimonia di apertura, tenutasi alle 11.00 con la partecipazione della vicepresidente della Regione Marche, Anna Casini, che proclamerà anche i vincitori della Selezione Vini in abbinamento con lo Stoccafisso all’Anconetana.

giuria e organizzatori

La giuria si è riunita al ristorante “Il Giardino” di Ancona, confrontandosi con 46 calici di bianco e 39 di rosso. Nove giurati guidati da Claudio Gagliardini, in rappresentanza della Camera di Commercio di Ancona: Andrea De Palma (Touring Club, l’Espresso), Andrea Marchetti (Gambero Rosso, Intravino), Fabio Magnani (enogiornalista), il direttore Imt, Alberto Mazzoni, il maestro sommelier Gualberto Compagnucci, Roberto Orciani (Vini buoni d’Italia Touring Club e wine blogger di nonsolotappo.it), Vanessa Ghergo, responsabile per l’estero dell’Ordine Cultori della Cucina di Mare, l’esperta di enogastronomia internazionale Natalia Bumbeeva e l’enoblogger di nonsolotappo.it Martina Brescini. Grande assente, Raffaello De Crescenzo, fondatore di CulturAgroalimentare.com, impegnato a Oslo, in Norvegia, in un evento presso l’Ambasciata Italiana, per promuovere l’esportazione in terra scandinava della cultura agroalimentare del nostro Paese.


La novità di quest’anno – spiega il presidente di Re Stocco, Bernardo Marinelliè che oltre ai vini premiati per l’abbinamento, abbiamo pensato a una menzione per la qualità assoluta. Questo perché ci siamo accorti che tra i partecipanti c’erano molti vini validi e competitivi ma non adatti a essere affiancati allo Stoccafisso. Per quanto riguarda la manifestazione posso dire che siamo cresciuti molto. Tutte le volte superiamo le 20mila presenze nei tre giorni anche grazie a uno zoccolo di appassionati che ci segue sempre. Dal Viale passiamo a piazza Pertini. Diciamo che è una sperimentazione. Al nostro stand avremo anche stavolta, vista la collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Senigallia, gli chef Massimo Bomprezzi e Vittorio Serritelli con i loro studenti“. In piazza Pertini sono già stati consegnati 5 quintali di patate e 2 di olio extravergine di oliva. Basteranno? I produttori di Campagna Amica Coldiretti sono pronti a rimpinguare la dispensa. “Senza i loro prodotti – aggiunge Marinelli – la qualità che nasce sulle nostre campagne, lo stoccafisso non sarebbe tanto buono“. “Per noi – gli fa eco Emanuele Befanucci, presidente Coldiretti Anconasi tratta di una collaborazione importante che va migliorando a ogni nuovo appuntamento. In Italia c’è bisogno di campagna e tradizione e il riscontro arriva dai nostri mercati di Campagna Amica, sempre in aumento e presto, con l’arrivo dell’estate, nei vari lungomare della regione“.

Per quanto riguarda la percezione da parte del pubblico della nostra enogastronomia, siamo secondi solo a Toscana ed Emilia Romagna“, rivela Mazzoni citando uno studio Nomisma. Questo evento mette in evidenza, per la prima volta nel capoluogo, il binomio cibo/vino, sul quale è bene puntare per distinguersi in un mercato sempre più globalizzato.
Nei tre giorni di manifestazione saranno oltre 50 gli espositori (tra questi 17 sono di Campagna Amica Coldiretti) oltre a metà piazza predisposta per una grande mostra mercato florovivaistica.
Sabato 28 un’apposita giuria valuterà lo stoccafisso cucinato dai “cuochi di casa“, cittadini che preparano abitualmente la ricetta tramandandola di generazione in generazione.
Domenica, invece, si terrà la prima Disfida nazionale dello Stoccafisso, aperta a tutte le associazioni d’Italia che, sul proprio territorio, promuovono lo storico prodotto norvegese abbinato e cucinato con i prodotti dell’agricoltura della zona di provenienza. La giuria, in questo caso, dovrà valutare diversi aspetti: qualità dei prodotti utilizzati,  interpretazione migliore, abbinamento al vino e presentazione del piatto. Ulteriore iniziativa, quella benefica di Coldiretti in collaborazione con Focsiv : la vendita di riso, prodotto dagli agricoltori di Coldiretti aderenti alla Filiera Agricola Italiana, per raccogliere fondi utili alla realizzazione di 38 interventi di agricoltura familiare nelle aree più povere del mondo e dare così sostegno a 114.248 famiglie di contadini; il ricavato di questa iniziativa, inoltre, servirà anche per la costruzione di un Villaggio solidale, che sarà realizzato in Puglia da Coldiretti e Focsiv, destinato ad ospitare alcuni immigrati, sottraendoli così allo sfruttamento del caporalato.

Grande anteprima del RiStocco

Anteprima da 10 e lode per il RiStocco di Compagnucci
D’Angelo, Serri e Marani soci onorari dell’Ordine
ristocco
L’ottimo esordio del RiStocco e lo Stoccafisso all’Anconetana «più buono assaggiato finora», quello preparato dallo chef Dalmazio Rossi della Cantinetta del Conero che ieri sera ha ospitato l’assemblea dei soci dell’Ordine Cultori della Cucina di Mare “Re Stocco, riunita per l’approvazione dei bilanci e in vista dell’evento fissato per fine maggio (da sabato 27 a domenica 29) in piazza Pertini ad Ancona.

Una manifestazione per la quale, vista l’iniziativa di Coldiretti “Abbiamo riso per una cosa seria”, con la vendita di riso 100% italiano in favore dell’agricoltura familiare in Italia e nel mondo, è stata ideata dal maestro sommelier Gualberto Compagnucci una nuova ricetta. Si tratta del RiStocco, risotto alla zafferano mantecato con le patate e guarnito con Stoccafisso all’Anconetana. Il piatto è stato servito ieri in anteprima alla cena post assemblea riscontrando commenti più che positivi. Nel corso della serata sono state anche conferite le tessere di socio onorario a Sandro Marani, delegato di Ancona dell’Accademia della Cucina Italiana, Angelo Serri, ideatore e direttore di Tipicità, e Italo D’Angelo, già Questore di Pesaro e oggi consigliere comunale di Ancona.

da sinistra D'Angelo, Serri, Marani, chef Dalmazio Rossi e Marinelli
Da sinistra: D’Angelo, Serri, Marani, chef Dalmazio Rossi e Marinelli
Il presidente dell’Ordine, Bernardo Marinelli, dopo essersi congratulato con chef Rossi per la sua interpretazione dello storico piatto, ha illustrato ai soci la manifestazione di fine maggio. Ancona Capitale dello Stoccafisso si terrà in piazza Pertini e ospiterà diversi concorsi enogastronomici. A partire dalla Selezione Vini in abbinamento con lo Stocco (quarta edizione), passando per la gara tra ristoranti, la competizione tra le ricette di casa (a cui prendono parte massaie e massai privati) e «una disfida tra pro loco e associazioni che si occupano di valorizzare sul loro territorio questo piatto eccezionale» ha aggiunto Marinelli. I vincitori saranno proclamati durante la manifestazione mentre la premiazione vera e propria si svolgerà l’11 novembre, data della tradizionale cena di gala di “Re Stocco”.
Claudio Gagliardini (Coldiretti) alle prese con il RiStocco
        Claudio Gagliardini (Coldiretti) alle prese con il RiStocco

Nuove ricette: il Ristocco di Gualberto Compagnucci

Nuove ricette, ecco il Ristocco elaborato dal maestro sommelier Compagnucci

ristocco

Re Stocco fa il punto della situazione in vista del grande evento “Ancona Capitale dello Stoccafisso” che si terrà a fine maggio in piazza Pertini. L’Ordine Cultori della Cucina di Mare riunirà i propri soci in assemblea giovedì prossimo, 5 maggio, alla Cantinetta del Conero con l’esordio del Ristocco, ricetta elaborata dal maestro sommelier e socio fondatore dell’Ordine, Gualberto Compagnucci. Si tratta di un risotto allo zafferano mantecato con le patate e guarnito con lo Stoccafisso all’Anconetana.

il maestro

Gli abbinamenti ideali per il Ristocco – suggerisce Compagnucci – sono il Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Classico Superiore, il Pecorino, la Ribona maceratese, l’Incrocio Bruni ma vista l’aromaticità del piatto perfetta sarebbe pure una buona Malvasia secca del Conero“.

Un piatto che si preannuncia davvero gustoso e che il pubblico potrà provare da venerdì 27 a domenica 29 negli stand che saranno allestiti in piazza Pertini per la kermesse del gusto organizzata da Re Stocco, in collaborazione con Coldiretti Marche e Confartigianato Imprese. Intanto l’anteprima per i soci, impegnati nell’approvazione del bilancio 2015 e del preventivo 2016, cucinata dallo chef Dalmazio Rossi della Cantinetta che nel menu dell’occasione ha inserito anche baccalà fritto e, ovviamente, lo Stoccafisso all’Anconetana.

bernardo marinelli

È un nostro obiettivo lanciare una nuova ricetta ad ogni evento – spiega Bernardo Marinelli, presidente dell’associazione – e portarla a conoscenza dei soci e di tutto il pubblico che ringraziamo per la grande partecipazione che registriamo nei nostri appuntamenti“.