Un’altra grande edizione di Street Food è giunta al termine….

Street Food, ultimo giorno a caccia di specialità: si chiude con il boom di visitatori
 
Lo stoccafisso che diventa mousse con gelatina di pomodoro e olive, la riduzione di Rosso Conero aromatizzato al rosmarino e il gelato al Varnelli servito dentro una tazzina di cioccolato. Curiosando tra gli stand di Street Food della Vittoria anche le eccellenze marchigiane possono diventare stuzzicanti dolci sorprese.
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Nei tre giorni, allo stand dell’associazione Re Stocco e dell’Accademia dello Stoccafisso all’Anconitana che insieme a Coldiretti Marche, I.M.T., Confartigianato Imprese e la collaborazione di docenti e studenti dell’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia hanno organizzato l’evento, sono stati cucinati 6 quintali di stoccafisso, 1 di baccalà, 1 di paccheri. Obiettivo raggiunto, insomma. “Impressionante quanta gente sia venuta a trovarci – commenta Bernardo Marinelli, presidente di Re Stocco – soprattutto nella serata di sabato quando si è riusciti, concentrando varie iniziative come la nostra, il Mercatino dell’Antiquariato e la Notte Bianca a creare un grande evento da mare a mare. Lo avevamo sempre sognato ma ci si può riuscire solo lavorando tutti insieme. Questi eventi rivitalizzano la città e non può che far piacere“.
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Il tutto condito con gli ingredienti a km0 di Campagna Amica Coldiretti. Allo stand principale anche il San Nicolò, il Verdicchio dei Castelli di Jesi prodotto da Cantina Brunori, vincitore a giugno della Selezione Vini come miglior vino da abbinare allo stocco. Proprio il San Nicolò riceverà il riconoscimento il prossimo 11 novembre a Portonovo. IMG_0615L’occasione sarà data dalla cena conclusiva di un convegno dedicato all’olio extravergine delle Marche che Coldiretti organizzerà all’hotel La Fonte.
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Viale dei Sapori, Il verdicchio di Brunori vince la Selezione

Il San Nicolò 2014 è il miglior vino da abbinare allo Stoccafisso all’Anconetana. Il Verdicchio classico superiore di Cantina Brunori (San Paolo di Jesi) è stato proclamato vincitore della Selezione Vini, organizzata nell’ambito de Il Viale dei Sapori, la tre giorni del gusto organizzata dall’Ordine Cultori della Cucina di Mare “Re Stocco” e Accademia dello Stoccafisso all’Anconitana in collaborazione con Coldiretti Marche e Confartigianato Imprese.

Il responso dei giurati è stato ufficializzato venerdì sera durante la cena di gala delle associazioni che si è tenuta ad Ancona, alla trattoria La Moretta.
Per noi una soddisfazione doppia – ha commentato nell’immediato Carlo Brunori, titolare dell’azienda – perché il 2014 è stata un’annata davvero difficoltosa a causa delle frequenti piogge. Il San Nicolò, che prende nome dalla contrada dove lo produciamo, è una selezione delle nostre migliori uve“.
La nostra filosofia – gli ha fatto eco il padre, Giorgioè quella di un’impresa di famiglia che segue tutte le fasi di coltivazione, raccolta dalla vigna alla cantina, vinificazione, imbottigliamento e vendita. Facciamo vino da tempo immemorabile ma se consideriamo l’imbottigliamento siamo sul mercato dal 1956“.
Oltre che con lo stoccafisso lo si può abbinare anche con il pesce o con carni bianche ma anche, dopo qualche anno di affinamento, anche con l’agnello dei Sibillini.
La scelta – spiega Roberto Orciani, enoblogger di Non solo tappo e membro della giuria – si è basata sul territorio. Oggi si cerca di stupire i consumatori con vini molto floreali ma che non rappresentano l’originalità del prodotto. Abbiamo premiato un verdicchio riconoscibile per territorialità e originalità“.
I consumatori sono alla ricerca di qualità e fiducia e il mondo agricolo si avvicina sempre più a questi desiderata” ha sottolineato Claudio Gagliardini, vicedirettore di Coldiretti Marche.
Territorio e tradizioni “sui quali dobbiamo puntare – secondo il presidente della Camera di Commercio, Giorgio Cataldiperché il Made in Italy è il brand più copiato al mondo e noi lo dobbiamo difendere“.
IMG_0091Nella foto, da sinistra: Giorgio Brunori, Bernardo Marinelli, Carlo Brunori e Pietro Recchi.