La Pizza ambasciatrice del made in Italy al Sigep

Comunicato stampa giratomi da Marzio Matteucci.

La Nazionale Italiana Pizzaioli ha ospitato chef e master chef provenienti da ogni parte del mondo intenzionati ad approfondire i segreti del cibo ambasciatore per eccellenza del made in Italy – I Campionati e i nuovi campioni – Il Progetto Dovilio’S – La Nip Academy – Soddisfazione di Giorgia Maioli e Dovilio Nardi
Giorgia Maioli, Dovilio Nardi e parte della delegazione internazionale di chef ospiti della Nazionale Italiana Pizzaioli
Il Sigep non è solo sinonimo di pasticceria e cioccolateria. L’edizione 2015 del Salone Internazionale di Rimini verrà ricordata per molto tempo come l’edizione dei record. Record di visitatori, record di operatori stranieri, record di giornalisti accreditati che hanno affollato i padiglioni della Fiera. A questi record vanno sicuramente aggiunti i tanti professionisti internazionali che hanno frequentato l’area messa a disposizione da RiminiFiera alla Nazionale Italiana Pizzaioli (www.nipfood.com) per una serie di iniziative che hanno animato per cinque giorni i padiglioni dedicati all’Arte Bianca. Tra le tante iniziative, esibizioni e incontri che si sono susseguiti a ritmo incalzante vanno segnalati il 2° Campionato nazionale Nuovi pizzaioli, riservato ai giovani pizzaioli che ha visto l’affermazione di Daniele Mirarchi e di Davoli Marina (Catanzaro). Il 16° campionato mondiale Pizza del Futuro che ha registrato la partecipazione di concorrenti provenienti da Peru’, Romania, Germania, Brasile, Inghilterra, Slovacchia, Bulgaria, Francia, Israele, Svezia, Cina e che ha visto l’affermazione dell’Italo-peruviano Antonio Bencivenga nella categoria “Pizza tonda classica”. Simone Alessi di Castelgomberto (Vi) si è aggiudicato il titolo mondiale per la pizza gluten free e potrà godersi un viaggio in elicottero sulle Dolomiti messo in palio da Schär, azienda leader nell’alimentazione senza glutine. La migliore pizza con impasto a base di farina di Kamut è stata invece realizzata da Guerrino Liutio di Cerveteri (Rm). Potrà fregiarsi del titolo di Campione del mondo 2015 per la categoria “Dietpizza” Alessandro Pasini di Forlì (Fc). L’albanese Luan Sherifi si è infine aggiudicato il titolo per la “Pizza Dessert”.
Campionato italiano nuovi pizzaioli- I vincitori
L’evento ha avuto quest’anno una giuria di grande spessore internazionale con chef e master-chef provenienti da Italia, Francia, Inghilterra, Svizzera, Romania, Bulgaria e Slovacchia.

Grande interesse ha suscitato anche il progetto di pizzeria chiavi in mano Dovilio’S elaborato in collaborazione con Mialuna (www.mialuna.net) e presentato in anteprima a Rimini. Un progetto pensato anche per i mercati esteri in grado di offrire al pubblico una pizza alla pala di grande qualità e tutta made in Italy, ma con un investimento iniziale per l’avvio dell’attività estremamente contenuto. Affollati anche i momenti di presentazione dei corsi della Nip Academy, alta scuola di formazione per pizzaioli con sede a Forlì.
Particolarmente soddisfatti Dovilio Nardi, leader indiscusso della Nazionale Italiana Pizzaioli e Giorgia Maioli, Project Manager di RiminiFiera entrambi intenzionati a sviluppare sul tema pizza ulteriori progetti di internazionalizzazione già a partire dalla prossima edizione del Sigep.
Dovilio'S il progetto di pizzeria chiavi in mano

La Cucinoteca di Ancona – inaugurazione

Sabato 25 ottobre, ore 17,30

Lo chef Andrea Mainardi inaugura la Cucinoteca di Ancona
Il primo spazio permanente in città per corsi di cucina e cultura del cibo

andrea mainardi

 COMUNICATO STAMPA:

Trasmissioni e corsi di cucina spuntano come funghi, ma non sempre in un luogo fisico dedicato.

Il progetto di Oggetti e Desideri, che vedrà la luce sabato prossimo in corso Carlo Alberto, è un laboratorio permanente di cucina e di cultura del cibo con  un design interno studiato nei dettagli: uno spazio funzionale e moderno dove ritrovarsi per imparare dagli esperti a preparare e a gustare cibi e vino, nonché per serate di scienza dell’alimentazione e di cultura.

Sabato 25 ottobre  alle ore 17,30, sarà Andrea Mainardi ad inaugurare la prima Cucinoteca di Ancona, collegata allo storico negozio di oggetti e complementi per la casa Oggetti e Desideri.

Il giovane e intraprendente chef (ospite fisso della “Prova del cuoco”)  accoglierà il pubblico con uno dei suoi estrosi show cooking. Appena trentunenne, il cuoco lombardo ha già aperto un fast-food di qualità negli Stati uniti e un curioso ristorante a Brescia con un solo tavolo (lunghissima la lista d’attesa) per un massimo di dieci coperti, con altrettante portate preparate a vista  e raccontate ai clienti.

Non a caso si è voluto Andrea Mainardi per inaugurare l’avventura del nuovo locale che intende dedicare la propria attenzione alle materie prime e alle nuove tecniche in cucina, in un gioco di sperimentazione coinvolgente che non trascuri né la tradizioni regionali, né il benessere.

I differenti corsi pratici alla Cucinoteca (completi e specifici) partiranno il prossimo 3 novembre, condotti da cuochi che utilizzano l’attrezzatura professionale per addentrarsi nei temi degli ingredienti tradizionali,  della cucina vegetariana, della forma e della sostanza dei dolci (info: www.oggettiedesideri.it).

Oltre che imparare con la pratica attorno ai fornelli, nel laboratorio di corso Carlo Alberto sono previsti incontri sul vino e con esperti della nutrizione per una guida alla conoscenza del migliore regime alimentare. Serate letterarie ed esposizioni completano l’idea di programma di una Cucinoteca che parte dalla tradizione per spingersi nel terreno della ricerca di nuovi abbinamenti.

E l’ambiente si presta, realizzato appositamente con stratificazioni di intonaco alle pareti, dove il passato non si perde pur legandosi alle linee più avanzate del design. “Un accogliente spazio di lavoro, teatro ideale per le azioni di preparazione e presentazione dei cibi”, lo definisce l’architetto Simone Subissati (sovente presente su riviste di settore come Elle Decor o DCasa di Repubblica) ideatore unico dell’interior design della Cucinoteca, dal curioso tavolo millepiedi alle maniglie delle porte. Simone Subissati è il figlio del noto Nazzareno che oltre mezzo secolo fa portava a cavallo i vasi di terracotta con il padre e poi avviava  con la moglie Oretta l’attività del noto punto vendita Oggetti e Desideri che oggi offre alla città una nuova occasione per stare insieme intorno a un tavolo.

Questo è il momento della cultura del  cibo e dell’alimentazione. Libri, giornali, tv e web suggeriscono diete, ricette e prodotti con cui  mantenersi in forma e sentirsi gratificati. Mangiar  bene comporta  saper cucinare. E il gusto di stare ai fornelli è trasversale: uomini e donne di ogni età e condizione  hanno sempre più il piacere di dedicarsi alla cucina, o meglio  alle cucine, scegliendo generi, prodotti e utensili che ne traducano lo stile di vita.  Al laboratorio di Ancona è tutto alla portata.