Verdicchio dei Castelli di Jesi “Ghiffa” – Cològnola

Data degustazione: 27 giugno 2014
Vino: Ghiffa – Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore

Azienda: Colognola, Tenuta Musone (Cingoli – MC)

Titolo alcolometrico: 13,5° alc.

Annata: 2012

2014-06-27 21.33.16 2014-06-27 21.33.28

Esame visivo:

– Limpidezza: brillante,
– Colore: giallo paglierino,
– Consistenza: abbastanza consistente.

Esame olfattivo:

– Intensità: abbastanza intenso,
– Complessità: complesso,
– Qualità:  fine,
– Descrittori: Erbaceo, fiori gialli, leggera mela matura.

Esame gusto olfattivo:

– Zuccheri: secco,
– Alcoli: caldo,
– Polialcoli: abbastanza morbido,
– Struttura/Corpo: di corpo,
– Acidità: fresco,
– Tannicità: assente,
– Sostanze minerali: sapido,
– Equilibrio: equilibrato
– Intensità: intenso,
– Persistenza: abbastanza persistente,
– Qualità: fine,
– Osservazioni: Bellissima acidità, buon corpo. Non a caso l’annata del 2011 di questo vino è stato premiata come il miglior vino nell’edizione 2013 de “Il Viale dei Sapori” per accompagnare lo stoccafisso. Ha una struttura che gli permette di supportare piatti succulenti e complessi a base di pesce (senza pomodoro), ma anche formaggi stagionati. Se ce ne saranno ancora bottiglie, sarà interessante riassaggiarlo tra uno, due e tre anni.

Considerazioni finali:

– Stato evolutivo: pronto,
– Armonia: abbastanza armonico,
– Mio voto in centesimi: 85 (per ora…)

Annunci

Cena di gala e premiazioni “Il Viale dei Sapori” 2014

La serata del 27 giugno è stata l’occasione per assaggiare alcuni dei prodotti di qualità di cui si era parlato in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento, organizzato e promosso dall’Accademia dello stoccafisso, da Re stocco – ordine dei cultori della cucina di mare e dalla Coldiretti, che raccoglie aziende di dimensioni medio piccole, che si avvalgono di sistemi di lavorazione tradizionale, per ottenere prodotti di qualità.

Grande l’affluenza di pubblico e la presenza di autorità. Diversi gli interventi interessanti…
A partire da quello dell’Azienda Tenuta Chirico, in provincia di Salerno, che può vantare l’intera filiera bovina per la produzione di latte da cui ottenere mozzarelle e formaggi, che distribuisce a “km zero” ed è anche organizzata in maniera da sfruttare il biogas prodotto nei suoi allevamenti.

2014-06-27 22.57.19

Tra le varie eccellenze della serata, particolare risalto è stato dato alla Pasta di Aldo ed al Sorbetto al limone Giampaoli.

I vincitori della serata:

– per la categoria vini, pari merito il Pecorino Riserva 2013 di Simone Spinelli: 20 mila bottiglie (annata fresca; piccola azienda nata da pochi anni) ed il Verdicchio riserva 2011 “Vigna Novali” di Moncaro (la riconferma del verdicchio come miglior bianco d’Italia).

– per la categoria olio, ha trionfato il monovarietale di Raggia “Suase” di Walter Cestini dell’azienda L’Olivaio di Castelleone di Suasa (olio da abbinare con cibi strutturati).

2014-06-27 23.33.50

Il Viale dei sapori è un po’ anche un viale dei saperi, per tutte le conoscenze e competenze che sono messe in campo per la realizzazione di questo evento.
Per quanto riguarda l’olio, questa è stata la prima edizione del concorso, mentre il vino era già stato oggetto di valutazione nella passata edizione, che aveva visto trionfare Susanna e Walter Darini, dell’azienda Colognola, con il loro Ghiffa (clicca qui per la mia recensione di questo vino).

2014-06-27 21.33.16

Durante la serata si è ribadita l’importanza di creare una sinergia tra produttori per presentarsi forti sul mercato con un marchio comune.

Walter Darini si è pronunciato sull’importanza di produrre vini di qualità per favorire il buon nome di tutti i produttori di questa regione che, grazie all’enogastronomia e ad eventi come questo, può dare un forte slancio alla propria economia.

Il mio auspicio personale è che i tanti proclami di questa serata possano davvero avere un seguito concreto nel tempo per portare Le Marche a diventare un punto importante del bacino adriatico ionico in cui si sta promuovendo la creazione di una macroregione del bacino Adriatico, in cui dare risalto a livello internazionale a quelli che sono i valori della nostra regione.

Vedremo se davvero i fatti saranno in linea con le parole…nel frattempo clicca qui per vedere tutte le foto di questa serata.

Conferenza stampa per l’evento “Il Viale dei Sapori”

Sono appena rientrato dalla conferenza stampa per la seconda edizione di questa manifestazione, che quest’anno vedrà la gestione diretta da parte della Coldiretti dello stand gastronomico.

Conferenza stampa

85/86 stand per quasi 100 aziende, il 60% delle quali marchigiane. Ben 47 aziende vitivinicole provenienti da tutta la Regione per partecipare al concorso “abbinamento vino e stoccafisso”.
La promozione delle eccellenze delle Marche è l’obiettivo principale: pesce azzurro dell’Adriatico, stoccafisso e prodotti marchigiani. Tutto è in linea con la nuova programmazione del piano di sviluppo rurale volta a far conoscere maggiormente proprio il pesce azzurro di questa zona d’Italia, i prodotti tipici e quelli biologici.
Saranno serviti panini con carne di razza marchigiana sabato mattina dalle 10.00; tutti i prodotti che si consumeranno presso lo stand gastronomico sono acquistabili presso gli stand presenti per il viale e provenienti da aziende selezionate Coldiretti.
Il “sardoncino” è all’interno di un progetto di rilancio, che prevede una grande attenzione alla lavorazione per ottenere un prodotto veramente appetibile che deve essere proposto all’interno delle famiglie, per favorirne la conoscenza e la diffusione in maniera crescente.
Per questa manifestazione sono stati acquistati ben 9 quintali di sardoncini!!
Tra i tanti interventi, particolarmente interessante quello dell’amico Roberto Orciani, che ha parlato del concetto di terroir, da non limitare al terreno in cui affondano le radici della vite, ma da estendersi al clima e soprattutto alle abitudini ed alla cultura di uno specifico territorio.
All’interno di questa manifestazione sono previsti anche dei concorsi che riguardano esclusivamente prodotti della nostra regione.
Un concorso sul vino (bianchi, rosati e rossi) con degustazione coperta (l’anno scorso il primo premio fu aggiudicato al Verdicchio “Ghiffa” dell’Azienda Colognola)
Vi sarà anche un altro concorso: quello sugli oli extravergini monovarietali, provenienti da tutta la regione.
La cucina mediterranea come espressione dell’identità di un territorio, da riscoprire, valorizzare e far conoscere sempre più, fin dagli Istituti alberghieri… senza perdersi sulle nuove tendenze provenienti da altri paesi, che rischiano di far arrugginire la lama di uno dei nostri coltelli più affilati al Mondo: quello dell’agroalimentare.
Il dott. Alberto Mazzoni, presidente dell’Istituto Marchigiano Tutela Vini, ha rilasciato un breve intervento, parlando dei grossi sforzi che le aziende marchigiane stanno compiendo a livello di promozione del Brand marche all’estero: importanti investimenti sono un programma nei prossimi 24 mesi, su Giappone, Stati Uniti e Cina.

L’enogastronomia salverà la nostra regione…e forse anche la nostra Italia…??

Scopriamolo insieme in questa 3 giorni tutta da gustare!!!