Vinitaly 2017: una intensa giornata…

Siamo giunti all’edizione numero 51 del Vinitaly, la più grande fiera sul vino (e ormai sulle bevande alcoliche in generale) del territorio nazionale.
Mancavo a questo evento dal 2015 e, grazie anche al seguito di pubblico a cui tutti voi contribuite, quest’anno ho potuto parteciparvi in qualità di blogger. Ho, così, avuto accesso all’area stampa presso la quale mi sono appoggiato per alcuni importanti appuntamenti di lavoro; a differenza delle edizioni passate, infatti, questa edizione è stata per me più un’occasione di incontri e contatti utili che una rassegna di degustazioni ed assaggi vari.
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Ho potuto, così,  raccogliere le impressioni dei produttori e percepire una generale soddisfazione per l’organizzazione e la qualità dei contatti utili che le aziende presenti hanno potuto sviluppare quest’anno.
Interessanti le novità di questa edizione con l’inserimenti di un padiglione dedicato agli importatori ed alle aziende americane e russe, oltre alla presenza di diversi espositori di Saké dal Giappone.
Durante la prima parte della giornata, dopo aver raccolto informazioni utili per sostenere l’esame per la Certificazione WSET (Wine Spirit Education Trust) prossimo obiettivo nel mio percorso formativo, ho deciso di fare un salto in Sicilia per rivedere un vecchio amico, Leonardo Zerilli dell’azienda Terre Del Sole, ed assaggiare in anteprima la nuova versione del suo “Mariangela Rosso“, da quest’anno risultato del bland Nero D’Avola e Cabernet Sauvignon: un vino interessante e corretto che, a mio avviso, potrebbe anche offrire qualche interessante spunto evolutivo.
Sempre in Sicilia, ho avuto il piacere di conoscere Alagna Vini, una potenza del Marsala, oggi condotta dal professor Ercole Alagna, enologo e docente universitario che mi sono ripromesso di intervistare data la sua enorme competenza sui vini passiti e, per l’appunto, Marsalati.
E infatti proprio su questa tipologia di prodotti che si concentra la totalità della produzione di questa cantina, con un amontare produttivo annuo di oltre 300.000 bottiglie.
Ho quindi avuto il piacere di farmi condurre attraverso una degustazione dei loro prodotti:
– Marsala vergine (invecchiato 5 anni in botti di rovere da 55 hl).
19 gradi alc. Caramello, miele…Totalmente secco. Ottimo per aperitivi importanti con formaggi stagionati e salame piccante. Molto apprezzato in Usa, Brasile, Cina e Giappone.
Superiore S.O.M., sempre secco, ma meno impegnativo, 18 gradi. Minimo due anni di invecchiamento.
Liquirizia e tostati al naso.
Marsala fine (17,5 gradi alcolici). Semi secco. Tra il 4 ed il 10% di mosto cotto (aggiunto post fermentazione).
Un anno di invecchiamento.
Marsala superiore dolce. Oltre 10% di vino cotto. 18.5 gradi.
Zibibbo  (16,5 alcol). Aromatico, fruttato, fresco.
Miele, agrumati. Fermentazione bloccata con aggiunta di alcol.
Moscato (da uve appassite).
Colore aranciato, aromi simili a quelli dello zibibbo, corpo notevole, bella dolcezza e buona freschezza.
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Terminati questi primi assaggi, mi sono spostato nel padiglione (Sol&Agrifood) dove ho conosciuto l’azienda piemontese Antiche Delizie e assaggiato alcuni loro prodotti tra cui dei favolosi cioccolatini. Questo padiglione custodiva altre gemme interessanti tra cui il primo (probabilmente unico) produttore al mondo di aceto balsamico ottenuto da ciliege.
Breve pausa per un appuntamento e poi di nuovo in giro per gli stand.
Non potevo, infatti, esimermi dal visitare il padiglione delle Marche dove sono stato praticamente “placcato” dal Dott. Roberto Orciani che mi ha fatto assaggiare la sua ultima creazione: un Sangiovese maturato in anfore ottenute artigianalmente da terra del suolo marchigiano. Un incredibile esempio di vino naturale prodotto presso l’azienda Gagliardi di Matelica della quale ho anche assaggiato i Verdicchi.
Altro stand visitato è stato quello della cantina dei Colli Ripani, dove ho potuto provare qualcosa della nuova linea “numerata”, dal packaging davvero accattivante.
Non di soli vini, però, vive l’uomo… così, proprio quando un leggero languorino cominciava a bussare, ecco apparire dal nulla un interessante vassoio di prelibatezze proposte dallo chef Errico Recanati del noto ristorante “Andreina” di Loreto.
Ma il tempo è tiranno ed ecco che è già ora del mio appuntamento con un importatore norvegese: una piacevolissima chiacchierata che mi auguro possa portare nuove occasioni di collaborazione.
La giornata volge al termine ed, assieme ad un mio amico commerciale del Veneto, ci spostiamo ad assaggiare alcuni dei prodotti “Cantine del Notaio“: nobile manifestazione della potenza dell’Aglianico in tutte le sue declinazioni, dalle bollicine al bianco dolce…
Tutte le etichette sono collegate al mondo notarile e sono assolutamente eccellenti. Chicca di questo stand, l’abbinamento del bianco dolce Basilicata IGT “L’Autentica” con un favoloso panettone artigianale prodotto sempre nelle stesse zone di provenienza dei vini. Una vera delizia sensoriale…
Siamo quasi al “gong” finale e così avviandomi verso l’uscita, attraverso di nuovo il padiglione delle Marche soffermandomi presso lo stand di Monteschiavo Vini dove ho modo di scambiare quattro chiacchiere con il direttore commerciale e di rendermi conto di essere al cospetto di un’azienda con una proposta di vini dall’eccellente rapporto qualità/prezzo. Complimenti al mio amico Simone Schiaffino, enologo proprio di questa cantina!
P1030369Da Jesi a Matelica il passo è breve e così, quasi rischiando di farmi chiudere dentro,  concludo questa intensa giornata, con un buon sorso di Verdicchio di Matelica IGP “Colpaola”, presentatomi in maniera appassionata da Laura Migliorelli, dell’Associazione dei produttori di Verdicchio di Matelica.
A distanza di un mese esatto dal mio rientro in Italia,  questo Vinitaly è stato il primo evento di una certa rilevanza a cui ho partecipato ed ora sono pronto per nuove sfide e per continuare a raccontarvi il meglio di tutto ciò che ruota attorno al mondo del food and beverage.
Stay Tuned!
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A proposito di tartufo….. Al via la cinquantesima edizione della Fiera di Acqualagna

Immagine Fiera Acqulagna

Al via la cinquantesima Fiera Nazionale del Tartufo Bianco!!

Dove? Acqualagna (PU)

Quando? 25-31 ottobre/ 1-7-8-14-15 novembre 2015

50 come Te: spegni le tue 50 candeline nella Capitale al Tartufo

Tartufo è cultura: Ospite il duo Zelig Bove e Limardi
Verrà assegnato a Gualtiero Marchesi il premio la Ruscella d’Oro 2015 e si prevede l’arrivo di ospiti prestigiosi, celebrità, chef stellati italiani e internazionali: Errico Recanati, Cristiano Tomei, Tine Roche, Chef D, Mark McEwan, Giorgione di Gambero Rosso Channel, Valentina Scarnecchia (giudice di Cuochi e Fiamme), Niccolò Marcucci secondo finalista a Junior Masterchef2015 e tantissimi amanti del prezioso Tubero.
Oscar Farinetti consegnerà il 1^ Premio “Enrico Mattei città di Acqualagna: l’uomo, l’imprenditore” a Piergiorgio Cariaggi del Lanificio Cariaggi di Cagli.

delicacy mushroom black truffle - rare and expensive vegetable

Acqualagna, capitale mondiale del tartufo fresco tutto l’anno, crocevia internazionale della produzione, del commercio e della degustazione del prezioso tubero, si prepara a celebrare la 50^ edizione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato (1966-2015), in programma il 25 e 31 ottobre e 1, 7, 8, 14 e 15 novembre prossimi.
Circondata da un paesaggio tra i più belli della Provincia di Pesaro e Urbino, nel cuore dell’Appennino marchigiano e a ridosso della splendida Riserva naturale della Gola del Furlo, Acqualagna vanta l’importante primato nella vendita del tartufo, patrimonio fondamentale dell’economia e della cultura gastronomica dell’area. Qui si concentrano, infatti, i due/terzi della produzione nazionale con un quantitativo che, in base all’annata, oscilla fra i seicento e i settecento quintali di tartufo, destinati anche ai luoghi più lontani e diversi del mondo.
Per i suoi 50 anni di Fiera, Acqualagna festeggia con un’edizione speciale: un weekend in più rispetto al passato per tutti gli amanti e appassionati del tartufo, con tantissime novità, grandi nomi tra gli ospiti in visit ed un programma…da leccarsi i baffi, scandito da appuntamenti continui nei luoghi simbolo della Fiera.
La cinquantesima edizione si aprirà, domenica 25 ottobre, con la cerimonia inaugurale (Teatro Antonio Conti) alla presenza di un ospite d’eccezione: il Maestro della cucina italiana Gualtiero Marchesi, lo chef pluristellato più famoso al mondo, fondatore della “nuova cucina italiana” che terrà una lectio magistralis e al quale verrà consegnata la Ruscella d’Oro 2015 (il vanghino con il quale si estrae il tartufo che, per l’occasione, sarà in oro massiccio, per rappresentare simbolicamente la faticosa attività del cavatore e il valore di un prodotto unico e prelibato come il tartufo).
Suoi predecessori, per il prestigioso riconoscimento, Arrigo Sacchi, Al Bano Carrisi, Gian Marco Tognazzi, Oscar Farinetti ed Enzo Iacchetti.
Proprio in occasione di questo importante anniversario, l’organizzazione presenterà il volume “Acqualagna Capitale del Tartufo. 1966 – 2015/ 50 anni di Fiera, Storia, Uomini, Passione”. Un’opera di oltre duecentosettanta pagine che raccoglie mezzo secolo di storia, attraverso le immagini e i ricordi più significativi, tra i quali quelli di personaggi e ospiti illustri, insieme ai momenti più rilevanti, i ricordi e tante curiosità delle trascorse edizioni, a partire dalla prima del lontano 1966.
Altra novità: l’istituzione del Premio “Enrico Mattei città di Acqualagna: l’uomo, l’imprenditore” che verrà assegnato a Piergiorgio Cariaggi del Lanificio Cariaggi Spa. Il premio va ad un abile e capace imprenditore delle Marche, che ha saputo proiettare al meglio la sua impresa verso una dimensione internazionale. (Enrico Mattei, fondatore e presidente di Eni, nacque ad Acqualagna il 29 aprile 1906). Con il patrocinio di Confindustria Pesaro e Urbino, premia Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, la più grande catena di distribuzione alimentare di eccellenza.
A partire da domenica 25 ottobre, per quattro weekend e per un totale di sette giorni, Acqualagna invita i visitatori italiani e stranieri a immergersi in una tradizione secolare attraverso la grande mostra mercato, il salotto da gustare tra cooking show con chef stellati, esibizioni, sfide tra vip in cucina, spettacoli e degustazioni, percorsi, laboratori didattici e creativi per adulti e bambini, esperienze sensoriali, visive e olfattive insieme a momenti di grande passione nell’assaggio di un sapore unico, il più prezioso di questa terra.
Cooking show con le superstars italian chef: la Stella Michelin 2013 Errico Recanati, rinomato chef del Ristorante Andreina di Loreto, tra i protagonisti di deliziosi cookingshow nel Salotto da Gustare insieme alla Stella Michelin  2014, Cristiano Tomei, famoso chef del Ristorante l’Imbuto di Lucca.
Ancora assaggi di cucina dei famosi in tv: l’amatissimo e seguitissimo chef di Gambero Rosso Channel, Giorgio Barchiesi in arte Giorgione che torna ad Acqualagna per la seconda volta; la blogger Valentina Scarnecchia, giudice di Cuochi & Fiamme, game show di La7D e il dodicenne di Cagli, talento chef Nicolò Marcucci, arrivato secondo alla finalissima di Junior Masterchef 2015.
Per la 50^ edizione, l’oro della terra conquista la miglior cucina inglese e canadese: ad Acqualagna arrivano le chef celebrity dal mondo. La popolare chef inglese Tine Roche, fondatrice della Cambridge Cookery School & Café, protagonista di uno spettacolare cooking show al profumo british. Grande attesa anche per il cooking show a quattro mani con Chef D (Canada) e Mark McEwan (Kirchner, Canada), due star della cucina canadese, celebri chef e popolari showman televisivi.
Sarà l’Istituto Marchigiano di Tutale Vini (IMT), partner della 50 Fiera, a curare, assieme al Consorzio di Tutela vini Piceni, le degustazioni delle 40 etichette di tre eccellenze pesaresi: Colli Pesaresi, Bianchello del Metauro e Pergola, da assaggiare tra cooking show e tasting.

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La Fiera si sviluppa nelle principali vie del centro storico fino a piazza Enrico Mattei, cuore pulsante della cittadina e anima dell’evento, con gli stand dei commercianti di tartufo fresco e dei ristoratori alle prese con ricette prelibate. Altra meta del sapore e del sapere è il Palatartufo, uno spazio di quattromila mq per scoprire le migliori produzioni legate al tartufo, tipiche del territorio e per conoscere da vicino i produttori artigiani.  Sono grandi e piccole realtà commerciali provenienti dalle altre regioni italiane che mettono in mostra e in vendita i propri prodotti, alimenti preziosi che raccontano le proprie esperienze e differenze di un territorio ricco e variegato come quello italiano. Luogo irrinunciabile per i palati sopraffini è rappresentato dal Salotto da Gustare, un teatro di sapori che costituisce un’importante occasione di conoscenza del tartufo attraverso l’aiuto di validi esperti ovvero rinomati chef, protagonisti dei cooking show, o attraverso la simpatica sfida ai fornelli di personaggi noti che vestiranno per un giorno i panni da cuochi.

Tra gli ospiti d’onore che si sono destreggiati nella cucina del tartufo di Acqualagna hanno brillato le stelle michelin Massimo Bottura, Mauro Uliassi, Davide Oldani, Alessandro Borghese e il celebre giudice di Master Chef Carlo Cracco.
Ad Acqualagna il Tartufo è cultura, arte, teatro: tra i tanti appuntamenti sabato 14 alle ore 17 animerà la Fiera il duo di Zelig, Bove e Limardi.

Nell’attesa della grande partenza della Fiera, segnaliamo che con l’iscrizione gratuita al “Club Amici di Acqualagna Capitale del Tartufo” è possibile ricevere, direttamente a casa, una serie di informazioni, servizi  e altre offerte vantaggiose. Tra queste il pratico “Ricettario del tartufo” e utili e continui aggiornamenti sul mercato e le quotazioni del Tartufo.

Per essere sempre informati sui prezzi esiste, infatti, la Borsa del Tartufo, unica in Italia e consultabile online al sito www.acqualagna.com dove è possibile visionare il programma completo della edizione 2015, oltre ad informazioni utili su dove dormire e mangiare.