Spore di Reishi

Le Spore del Ganoderma lucidum

La maggior parte delle proprietà terapeutiche del Ganoderma si trovano all’interno delle sue spore. Questa parte della pianta è una delle più ricche in principi attivi.

Principi attivi delle Spore Ganoderma Lucidum

Le spore di Ganoderma lucidum sono praticamente “il seme” del fungo, responsabili della crescita e della riproduzione di queste organismi biologici. Nel caso del Ganoderma lucidum, le spore sono rivestite da una doppia membrana: ciò le rende non facili da assorbire da parte degll’intestino.

IMG_3323

Le spore di Ganoderma lucidum sono particolarmente interessanti, rispetto alle altre parti della pianta, poichè contengono triterpeni, che sembrano essere in grado di agire contro il virus HIV e contro diverse tipologie di cancro, stimolando il sistema immunitario.
Inoltre, le spore di Ganoderma lucidum sono ricche in polisaccaridi, alcuni dei quali, come il  β-d-glucano, si  trova soltanto nelle spore di questo fungo.

Altri componenti presenti nelle spore del Ganoderma

spore - fonti di salute

Altri componenti presenti nella membrana cellulare del Reishi, sono:

–    Lipidi, propri e specifici, con un ruolo molto importante nell’inibizione dello sviluppo della neoplasia.

–    Ergosteroli, con potenti proprietà contro l’invecchiamento. Un elemento che inoltre ha la proprietà di convertirsi in vitamina D, quando si prende il sole, fondamentale per
l’assimilazione di fosforo e calcio.

Altro elemento fondamentale contenuto nelle spore del Ganoderma è il Germanio Organico: un minerale con effetti molto positivi per combattere diverse malattie come l’artrite, i problemi del sistema immunitario o l’ipertensione.

L’aspetto più interessante, però, è che la concentrazione di Germanio nel Ganoderma è decisamente molto più elevata che in qualsiasi altra pianta.

Cosa contiene il Reishi

Per concludere: le spore del Ganoderma lucidum contengono la maggior parte dei composti benefici. Recenti studi dimostrano la presenza di minerali benefici che includono potassio, magnesio, calcio, sodio, manganese, ferro e zinco. Questi minerali hanno una energica attività biologica in grado di prevenire molte malattie dell’organismo umano, anche gravi, come i tumori, la depressione, i problemi del sistema respiratorio o le malattie del sistema cardiaco.

Se “prevenire è meglio che curare”, iniziamo ad assumere bevande che contengano queste spore, per aiutare da subito il nostro organismo a stare meglio!!

Per maggiori approfondimenti clicca qui.

Annunci

Il Ganoderma Lucidum…realtà o magia?

Aloe, ginseng, guaranà, alghe, caffè verde….
Siamo veramente bombardati da prodotti che le ricerche scientifiche a turno ci propongono come “panacee”.

Tornando sul tema “integratori”, però, oggi voglio parlare di un fungo che io personalmente ho conosciuto a Marzo del 2012, ma che è utilizzato nella tradizione orientale fin da prima di Cristo.

reishi-mushroom-2

Il Ganoderma o Reishi è un fungo officinale impiegato nelle varie tecniche mediche tradizionali orientali. I dati sulle sue proprietà terapeutiche sono accuratamente documentati da centinaia di lavori scientifici e negli ultimi trent’anni moltissime ricerche hanno dimostrato che il Ganoderma ha proprietà:
• stimolanti
• depuranti
• cardiotoniche
• rinforzanti del sistema immunitario
• ricostituenti
• tonificanti.

L’assunzione regolare di Ganoderma, si è dimostrata utile in particolare per trattare o prevenire diverse problematiche, tra cui:

– ipertensione arteriosa,
– asma,
– artrite,
– enfisemi polmonari,
problemi alla prostata,
– reumatismi,
– insonnia,
– colesterolo,
– bronchite,
– acne,
– allergie,
– stati di panico,
– stanchezza cronica,
– stress,
– memoria,
– depressione,
– gastrite,
– ulcera duodenale,
– prevenzione tumori,
– allevia effetti chemioterapia,
– caldane,
– prevenzione trombosi,
– circolazione del sangue,
– epatite,
– psoriasi,
– ansia,
– herpes zoster,
– malattie cardiovascolari,
– infiammazioni,
– problemi articolari,
– diabete,
– alzheimer,
– stitichezza,
– trigliceridi alti,
 dolori cervicali,
– emicranie,
 intolleranze.

Reishi è il nome con cui è chiamato in giapponese il “Ganoderma Lucidum“, conosciuto anche col nome cinese “Ling Zhi“. In Oriente è definito “il fungo dell’immortalità”, grazie alle sue straordinarie proprietà terapeutiche e i benefici psico fisici che dona all’organismo. Pur esistendo da oltre 4.000 anni, in Italia è arrivato da pochi anni. Forse anche tu non avevi mai sentito parlare di questo prezioso elemento della natura, come del resto la stragrande maggioranza degli italiani. Pensa che il Ganoderma era così raro e prezioso, che potevano permetterselo soltanto gli Imperatori dell’Asia, che davano in cambio di un chilo di Ganoderma, la bellezza di un chilo di oro! La difficoltà a reperire questo fungo, ha portato alla realizzazione di appositi campi di coltivazione biologica al 100% in vari paesi, tra cui la Malesia e la Germania.

Negli ultimi anni diverse multinazionali hanno cominciato a proporre questo funghetto anche in Europa. Come spesso capita. il mondo occidentale, preso dalla frenesia di cui tutti siamo vittime, ci propone principalmente capsule e liofilizzati.

Tuttavia, cercando con cura, è possibile anche trovare qualche piccola azienda che utilizzi questo fungo legnoso, di per sè non commestibile, tal quale, semplicemente triturandolo ed inserendolo all’interno di tisane, da preparare in infusione con acqua calda.
Miscelare il Reishi ad altre piante aromatiche è molto utile anche per alleviare il suo sapore tendenzialmente amaro.

Preparare una bevanda tenendo in infusione questo fungo è quanto di preferibile per il nostro organismo, dato che, oltre ad essere la modalità tradizionalmente impiegata fin dalla sua scoperta, permette anche un miglior rilascio dei suoi principi attivi nel mezzo liquido.

Di sicuro se questo fingo era venerato come un regalo degli déi agli uomini e gli antichi lo usavano come regalo da scambiarsi tra imperatori, qualcosa di buono deve pur averlo…
Io personalmente, in questi due anni di uso piuttosto costante di bevande che lo contengano, ho potuto notare un miglioramento dell’efficienza del mio sistema immunitario, dato che non ho più neanche avuto un raffreddore.

Ad avvalorare quanto detto finora e quanto è possibile reperire facendo ricerche in internet e su testi specializzati, concludo questo post riportando anche un video di uno dei più importanti micologi italiani che parla proprio di questo fungo…

 …e cliccando qui, anche una sorpresa per tutti i lettori di CulturAgroalimentare.com!!!

Restate connessi.