Orvieto Wine Show: 3-4 giugno 2017

Oggi vi segnalo la seconda edizione del Wine Show di Orvieto, la manifestazione enogastronomica che si terrà in Umbria, il prossimo 3 e 4 giugno. L’evento ospiterà circa 100 espositori con oltre 700 etichette di vino in degustazione di cantine e produttori provenienti da tutta Italia.
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Una grande vetrina per le produzioni locali, un prezioso momento di confronto con importanti aziende italiane e realtà emergenti del settore.
Ospite e testimonial della manifestazione è il miglior sommelier d’Italia, Maurizio Filippi, accompagnato nelle degustazioni nelle tre location della manifestazione dai sommelier di Ais e Fisar.
Questo il comunicato realizzato a seguito della conferenza stampa di presentazione, tenutasi a metà maggio:
Cento espositori da tutta Italia, 700 etichette in degustazione, uno spettacolo per gli occhi e per il palato, uno spettacolo nel bicchiere. Torna il 3 e 4 giugno a Orvieto il Wine Show, l’evento enogastronomico dedicato a esperti e appassionati di vino, una preziosa occasione di incontro e confronto diretto tra i produttori e le imprese del settore food&beverage, un’opportunità imperdibile per visitare una delle più belle città d’Italia.
Un momento della conferenza stampa
Tante le novità della seconda edizione presentata questa mattina alla stampa e alla città nella suggestiva cornice dell’Enoteca regionale di palazzo del Gusto riaperta al pubblico per l’occasione e per il Wine Show. Innanzitutto la collaborazione con “Orvieto in fiore” dalla quale è nato il Wine Tour, una degustazione itinerante attraverso i colori e i profumi dei quattro quartieri di Orvieto immersi nella magia delle rievocazioni medievali e addobbati dalle infiorate. Gli abili infioratori di “Orvieto in fiore” realizzeranno inoltre delle composizioni a tema dedicate al vino e al Wine Show nelle sedi dell’evento.
Ospite e testimonial della manifestazione il miglior sommelier d’Italia, Maurizio Filippi, che sarà protagonista di due degustazioni guidate. La prima – “Orvieto, Classico senza tempo” – porterà alla sorprendente riscoperta di vecchie annate di Orvieto Doc e Classico e si terrà tra le pareti scavate nel tufo dell’Enoteca regionale di palazzo del Gusto. La seconda – “Next stop: Wine” – sarà invece una imprevedibile degustazione show tra gli stand assolutamente da non perdere.
Da sinistra Ennio Baccianella, Ennio Cadamuro, una sommelier Fisar e Maurizio FilippiTre le location della manifestazione nel centro storico di Orvieto: la ex Chiesa di San Giacomo in piazza Duomo, sede della biglietteria principale e luogo di partenza del Wine Tour, il palazzo del Popolo, dove si troveranno gli stand dei vini di Orvieto e dell’Umbria, e palazzo del Gusto, che ospiterà la rassegna di vini provenienti dal resto d’Italia con la partecipazione anche di etichette internazionali della Slovenia e del Cile.
Ad accompagnare le degustazioni, per la prima volta insieme, i sommelier di Ais Umbria e Fisar Orvieto mentre Ennio Baccianella e gli esperti dell’associazione “A tavola con Bacco” guideranno tre degustazioni sui distillati nella Sala Etrusca di palazzo del Popolo.
L’itinerario di degustazione nelle location di Wine Show sarà collegato anche a un divertente percorso social che vuole rafforzare ed esaltare il messaggio della manifestazione. Il vino è condivisione e sono le nostre emozioni, le persone con cui lo condividiamo e i luoghi che fanno da cornice a renderlo unico e indimenticabile. Visitatori e turisti avranno così l’occasione di scattarsi delle foto particolari da postare e pubblicare sui profili Facebook, Instagram e Twitter della manifestazione con gli hashtag #BeWine e #WineShow2017 che gli permetteranno di partecipare a un coinvolgente instant contest fotografico.
orvieto-umbria-noleggio-con-conducente-umbriaLa tradizione del vino e l’innovazione tecnologica andranno a braccetto grazie alla partnership con la multinazionale Engineering che oltre a curare una postazione social e i digital signage che si troveranno nelle sedi della manifestazione, ha anche sviluppato e messo a disposizione una app per una coinvolgente degustazione hi-tech tutta da scoprire e provare.
“La prima edizione ha avuto un successo inaspettato – ha affermato Alberto Crispo, organizzatore di Wine Show Orvieto – ora la manifestazione vuole crescere e consolidarsi. Orvieto è una città del vino, ha storie da raccontare, luoghi eccezionali da mostrare e ha bisogno di un evento che non solo sappia mettere in vetrina tutto questo ma che possa aprire le porte al confronto con altre realtà perché è solo così che si può crescere. Wine Show ha l’ambizione di colmare questo vuoto e ha puntato sulle sinergie per realizzare una manifestazione corale con tutti coloro che hanno a cuore questo obiettivo. Ci auguriamo che già a partire dalla prossima edizione anche il Consorzio di tutela dei vini di Orvieto, invitato a partecipare, collabori con noi. A questa seconda edizione saranno presenti aziende da tutta Italia e dall’Estero, cantine affermate e piccoli produttori con sorprendenti etichette tutte da assaggiare”. Vista-su-Orvieto
“Per me – ha sottolineato l’umbro e orvietano d’adozione Maurizio Filippi, miglior sommelier d’Italia e rappresentante AIS – questo è un anno particolarmente bello e impegnativo grazie al risultato raggiunto in maniera inaspettata ma forse intimamente e profondamente voluta. Credo nelle produzioni e nei territori che sanno parlare di loro e in questo periodo ho avuto l’opportunità di girare tutta Italia e raccontare molte realtà ma vedermi coinvolto per la prima volta a Orvieto per rappresentare il territorio che vivo ogni giorno è per me un onore. Secondo me Orvieto è tra le cinque migliori città del vino d’Italia e dalla mia esperienza ho avuto modo di constatare come il territorio orvietano a volte sia sorprendentemente capace di superare anche il volere istantaneo di chi se ne prende cura. Per questo al Wine Show ho voluto dedicare un momento su quanto di più emozionante, inaspettato e sorprendente questo territorio è capace di raccontare”.
“Era l’evento che mancava a Orvieto” – ha aggiunto il delegato della Fisar di Orvieto e già miglior sommelier d’Italia Fisar nel 2006, Ennio Cadamuro – mentre il presidente dell’associazione “A tavola con Bacco” Ennio Baccianella ha evidenziato come Wine Show Orvieto abbia “i numeri per diventare la più importante manifestazione sul vino in Umbria”.
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Orvieto, della Provincia di Terni e della Confartigianato.
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“Wine Show è una grande iniziativa –
ha detto il sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani – ed è evidente lo sforzo e il salto di qualità che si è voluto fare in questa seconda edizione. L’amministrazione comunale, grazie agli assessori alla Cultura, Alessandra Cannistrà, e al Turismo, Andrea Vincenti, sta facendo un grosso lavoro nella riorganizzazione del sistema degli eventi e nella promozione culturale della città. E il mondo del vino, sul quale puntiamo tanto, si inserisce a pieno titolo in questo contesto. Ho solo due rammarichi. Uno è che sarei voluto arrivare a questo appuntamento con la firma della convenzione con la Provincia di Terni per l’utilizzo di palazzo del Gusto e quindi procedere nel progetto di valorizzazione di questa struttura. Ancora non ci siamo riusciti, abbiamo delle difficoltà molto burocratiche e poco reali che vogliamo e dobbiamo superare. La seconda è che un evento del genere deve avere tra i protagonisti anche il consorzio del Vino di Orvieto. Dobbiamo fare in modo che in questa città ci sia la massima collaborazione tra tutti in tutti i settori. Soltanto così potremmo fare quel salto di qualità che per anni a Orvieto è mancato e noi ci adopereremo per questo”.
“Wine show – ha dichiarato il presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi – è un evento importante perché valorizza una delle eccellenze di questo territorio. La promozione dei prodotti tipici peraltro è uno degli obiettivi principali della Provincia e del progetto delle Aree interne che vuole così valorizzare anche i 20 comuni che ne fanno parte. In questo contesto Palazzo del Gusto deve essere e sarà lo strumento di promozione di questo ampio territorio potendo contare su una bellissima struttura che può coniugare enogastronomia, cultura e turismo. Stiamo lavorando con il Comune di Orvieto alla definizione di una convenzione per l’utilizzo del palazzo e contiamo di risolvere la questione quanto prima”.
“La nostra associazione – ha affermato il presidente di Confartigianato Terni, Mauro Franceschini – è sempre vicina a quelle manifestazioni che parlano delle eccellenze del territorio e Wine Show rappresenta un’opportunità per valorizzare al meglio il mondo del vino. Pur non rappresentando direttamente imprese del settore non possiamo che sostenere eventi che possono creare indotto e fare da volano allo sviluppo economico del territorio.”
Come nella prima edizione, anche quest’anno Wine Show sposa la cultura e l’arte. A palazzo del Popolo saranno infatti esposte le sculture in tufo di Sara Spaccino mentre la pittrice Viera Danielli realizzerà appositamente per l’evento dei lavori che saranno in mostra a palazzo del Gusto. La manifestazione avrà poi un “aperitivo” letterario nella mattinata di sabato 3 giugno con la presentazione del libro “Nighthawks” di Nicola Mariuccini nella Sala Etrusca di palazzo del Popolo.
Grazie alla collaborazione con il tour operator Orvietur sono stati inoltre predisposti degli appositi pacchetti turistici per il weekend del 3 e 4 giugno che coniugano l’evento alla promozione del territorio. L’associazione “La Castellana”, come lo scorso anno, si occuperà della logistica e della sicurezza dell’evento mentre nei due giorni della manifestazione l’associazione “Orvieto per tutti” garantirà la copertura wi-fi gratuita delle sedi.Il vino come non lo avete mai visto
L’ingresso alle sedi dell’evento è libero e gratuito ma per accedere alle degustazioni sarà necessario acquistare un biglietto dal costo di 15 euro che dà diritto a 9 degustazioni. Acquistando il ticket on line si riceveranno tre degustazioni aggiuntive in omaggio per un totale di 12.
Wine Show è una mostra mercato dove sarà possibile acquistare i prodotti direttamente dai produttori ai banchi di degustazione.”
Tra le novità di quest’anno anche luna collaborazione tecnologica con la multinazionale ENGINEERING, leader in Italia nel software e nei servizi IT, con la quale è stata realizzata l’iniziativa “Il vino come non lo avete mai visto”.

Si tratta di una speciale degustazione nella quale i visitatori, muniti di visori per la realtà virtuale, saranno catapultati nella cantina e tra i filari dei vigneti che hanno prodotto il vino che stanno bevendo in una suggestiva e coinvolgente esperienza immersiva a 360 gradi che abbinerà le sensazioni della vista a quelle del gusto e dell’olfatto.
Per ogni ulteriore informazione è possibile visitare il sito www.wineshoworvieto.com, seguire la pagina Facebook e i profili Instagram e Twitter.

La mia esperienza da sommelier al Festival del Franciacorta

22 Maggio 2017 - Evento Franciacorta 10Eccomi a parlare della seconda tappa italiana del Festival del Franciacorta che quest’anno si è svolto a Pesaro, nella suggestiva cornice di Villa Cattani Stuart.
Una location meravigliosa, un evento davvero ben curato, ottimi vini (ovviamente!!) e, fortunatamente, anche splendide condizioni meteorologiche: queste sono state le premesse per un successo davvero considerevole.
Centinaia di appassionati, curiosi, addetti ai lavori ed organi di stampa, infatti, hanno animato questo lungo pomeriggio (dalle 16:00 alle 21:00 inoltrate) di seminari e degustazioni.

Avrei dovuto partecipare con accredito stampa, ma l’inaspettata e piacevolissima chiamata da parte del Gruppo di Servizio AIS di Ancona mi ha portato “dall’altro lato della barricata”…e così, dopo quasi due anni dall’ultimo servizio svolto in Italia, ho indossato nuovamente gli abiti “da lavoro” e dato il meglio di me per parlare della Cantina Uberti e dei suoi vini in degustazione.

E’, infatti, questa l’azienda che mi è stata assegnata e il cui banco di degustazione ho presidiato con piacere ed anche una certa soddisfazione, dato che sono stati in molti a “farmi i complimenti” (tra cui anche l’inviato del Resto del Carlino), a dirmi che i prodotti di questa cantina sono stati i migliori di quelli in degustazione oppure a concludere il proprio giro, ritornando per un secondo assaggio in grado di farli accomiatare con “la bocca buona”…

22 Maggio 2017 - Evento Franciacorta 6

Per me è stata anche l’occasione per incontrare alcuni colleghi che non vedevo da prima della mia partenza per il mio anno e mezzo norvegese e per conoscere i titolari della Cantina Uberti, assaggiare il loro Extra Brut Francesco I e il loro Saten Magnificentia, millesimo 2011.

Ho, inoltre, avuto il piacere di scambiare quattro parole con il mio “vicino di banco”: il titolare della Tenuta Montedelma, che mi ha anche gentilmente omaggiato di una bottiglia, che aprirò in un’occasione speciale.

22 Maggio 2017 - Evento Franciacorta 4Mi sono anche divertito osservando, col passare del tempo, gli effetti dell’alcol sulle persone…in particolare ho dovuto interagire con “personaggi” che mi hanno fatto anche un po’ sorridere: dal “cumenda” che cerca di fare l’esperto per far colpo su una donna (non italiana), notevolmente più giovane di lui, alla sommelier che si presenta in divisa di rappresentanza e sentenzia che la bottiglia ha probabilmente un qualche difetto (quando non è assolutamente così), fino all’esperto di storia che non perde l’occasione per sfoggiare la propria erudizione, in un contesto non propriamente adatto… C’è anche il fenomeno di turno che vuole mettere in discussione i nomi delle etichette, cercando di innescare inutili diatribe, quando ormai anche l’ultima bottiglia è giunta agli sgoccioli…

22 Maggio 2017 - Evento Franciacorta 2

Insomma, un panorama umano davvero eterogeneo, così come estremamente varie possono essere le sensazioni che le bollicine sono in grado di trasmettere…

Così apparentemente simili tra loro, almeno per quanto riguarda il metodo di produzione, ma così grandemente differenti una volta nel bicchiere.

Un pomeriggio di studio, approfondimento, degustazioni e confronto (senza prendersi eccessivamente sul serio) che mi auguro possa ripetersi quanto prima e divenire appuntamento fisso nella nostra Regione.

Nuove ricette: il Ristocco di Gualberto Compagnucci

Nuove ricette, ecco il Ristocco elaborato dal maestro sommelier Compagnucci

ristocco

Re Stocco fa il punto della situazione in vista del grande evento “Ancona Capitale dello Stoccafisso” che si terrà a fine maggio in piazza Pertini. L’Ordine Cultori della Cucina di Mare riunirà i propri soci in assemblea giovedì prossimo, 5 maggio, alla Cantinetta del Conero con l’esordio del Ristocco, ricetta elaborata dal maestro sommelier e socio fondatore dell’Ordine, Gualberto Compagnucci. Si tratta di un risotto allo zafferano mantecato con le patate e guarnito con lo Stoccafisso all’Anconetana.

il maestro

Gli abbinamenti ideali per il Ristocco – suggerisce Compagnucci – sono il Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Classico Superiore, il Pecorino, la Ribona maceratese, l’Incrocio Bruni ma vista l’aromaticità del piatto perfetta sarebbe pure una buona Malvasia secca del Conero“.

Un piatto che si preannuncia davvero gustoso e che il pubblico potrà provare da venerdì 27 a domenica 29 negli stand che saranno allestiti in piazza Pertini per la kermesse del gusto organizzata da Re Stocco, in collaborazione con Coldiretti Marche e Confartigianato Imprese. Intanto l’anteprima per i soci, impegnati nell’approvazione del bilancio 2015 e del preventivo 2016, cucinata dallo chef Dalmazio Rossi della Cantinetta che nel menu dell’occasione ha inserito anche baccalà fritto e, ovviamente, lo Stoccafisso all’Anconetana.

bernardo marinelli

È un nostro obiettivo lanciare una nuova ricetta ad ogni evento – spiega Bernardo Marinelli, presidente dell’associazione – e portarla a conoscenza dei soci e di tutto il pubblico che ringraziamo per la grande partecipazione che registriamo nei nostri appuntamenti“.

Non solo online….

Oggi propongo anche sul mio blog l’articolo che è stato pubblicato sulla rivista AIS Marche, in consegna gratuita a tutti i soci sommelier marchigiani.

Si tratta del mio primo articolo da blogger del mondo agroalimentare su una rivista cartacea (consultabile, però, anche online dal sito di AIS Marche).

Buona lettura….

Copertina Dicembre 2014

Articolo Tartufo - Dicembre 2014

 

 

12 luglio 2013 – Evento AIS a Civitanova Marche (MC)

Oggi vi segnalo un nuovo evento dell’Associazione Italiana Sommelier, sezione di Macerata, su gentile indicazione dell’amico e organizzatore Palmiro Ciccarelli:

“I Ribona e … lo Pranzo de lo Vatte”

Venerdì 12 luglio 2013 ore 20.30 – Ristorante Mangia
via Pitignano, 50 Civitanova Marche Alta-Spumante Brut

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I vini:

– Ribona ’12 – 11,5%, Az. Saputi – Colmurano
– Castru Vecchiu Ribona ’12 – 13%, Az. Saputi – Colmurano
– Ribona ’10- 13%, Az. Fontezoppa – Civitanova M.
– Villa Casalis Ribona ’12- 14%, Montecoriolano Casalis Douhet – Potenza Picena
– Le Grane Ribona ‘ 11 -12%, Az. Boccadigabbia – Civitanova M.
– Pausula Ribona ’12 – 12,5%, Cantina Sant’Isidoro – Colbuccaro di Corridonia
– Ribona ’12 – 12,5%, Cantina La Murola – Urbisaglia
– Rebis Ribona ’12 – 12%, Cantina Santori – Monte San Giusto
– Murrano Ribona ’10 – 13,5%, Az. Capinera – Morrovalle
– Passatempo Marche Rosso igt ’09 – 14%, Az. Conti Degli Azzoni – Montefano
– Picenum Vino Cotto ’06 – 14,5%, Cantine Terre di San Ginesio – Ripe San Ginesio

M E N U’
Degustazione di oli extravergini monovarietali maceratesi “selezione Palmiro”;
Aperitivo di benvenuto;
Lonza e pinzimonio di sedano, brunois di pomodoro verde Rigatoni “Mancini” al ragù d’oca;
Vincisgrassi alla maceratese;
Oca arrostita con patate al rosmarino;
Ciambellone tradizionale maceratese.

Costo della serata
€ 30 per i soci AIS e € 33 per gli amici!!! (da saldare direttamente al ristorante)

Prenotare entro il 09 LUGLIO 2013 a
Palmiro Ciccarelli
Tel. 335 6509334
email: palmirociccarelli@libero.it