Viale dei Sapori 2015, domani 26/6 taglio del nastro per il Festival dello Stoccafisso all’Anconetana

Sono otto i quintali di stoccafisso pronti per essere cucinati al Viale dei Sapori, la kermesse dedicata al gusto, alla tradizione, alla cucina e alle produzioni di qualità che si inaugura domani, venerdì 26 giugno, al Viale della Vittoria, ad Ancona. L’edizione 2015, promossa da Ordine Cultori della Cucina di Mare “Re Stocco” e Accademia dello Stoccafisso all’Anconitana in collaborazione con Coldiretti Marche e Confartigianato Imprese, vedrà oltre cinquanta stand assieme al meglio delle produzioni agroalimentari marchigiane e di tutta Italia.

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E’ l’evento clou dell’enogastronomia grazie anche alla partecipazione delle cantine protagoniste del Concorso Selezione Vini” ha spiegato Bernardo Marinelli, di Re Stocco, nel corso della conferenza stampa di presentazione. L’obiettivo è promuovere il turismo legato alle tipicità che nella nostra regione è in continuo aumento, con prospettive di crescita per il 2015 sono di oltre il 2% rispetto al 2014”.

Al Viale dei Sapori porteremo una selezione delle nostre aziende di Campagna Amica, la più grande rete di vendita diretta a livello regionale, con un centinaio di punti solo nella provincia di Ancona – ha sottolineato Emanuele Befanucci, presidente di Coldiretti Ancona – ma anche gli ingredienti per lo stoccafisso verranno dalle nostre campagne, secondo la tradizione della cucina contadina”.

Altrettanta importanza nella promozione del nostro stoccafisso la hanno il vino e… il cuoco – ha aggiunto il presidente dell’Accademia dello Stoccafisso all’Anconitana, Mauro Bignami. Tutto deve essere di qualità per promuovere nella maniera giusta il territorio”.

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Non a caso saranno i docenti e gli studenti dell’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia a proporre le specialità più attese, dallo Stoccafisso all’Anconetana al Vincistocco (lasagna con stoccafisso anziché carne) fino al baccalà fritto con stoccoliva.

L’abbinamento cibo-vino rappresenta la sfida della Regione Marche per i prossimi dieci anni nella consapevolezza che l’enoturismo rappresenta un asset decisivo nella promozione del territorio – ha precisato Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto Marchigiano tutela vini. Se riusciamo, i nostri prodotti risulteranno vincenti, da Urbino ad Ascoli abbiamo un patrimonio artistico invidiabile, in mezzo tutta una rete di prodotti tipici”.

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Proprio l’Istitituto ha curato il concorso dedicato ai vini da… stocco, con una giuria composta da Claudio Gagliardini (in rappresentanza della Camera di Commercio di Ancona), Alberto Mazzoni (Direttore Imt), Domenico Balducci (presidente Ais Marche), Gualberto Compagnucci (maestro sommelier), Maurizio Gioacchini (enogastronomo), Natalia Bumbeeva (enogastronoma), Roberto Orciani (enogastronomo), Vanessa Ghergo (ass. Re Stocco), Marco Ascoli Marchetti (Accademia dello Stoccafisso all’Anconitana).

Cena di gala e premiazioni “Il Viale dei Sapori” 2014

La serata del 27 giugno è stata l’occasione per assaggiare alcuni dei prodotti di qualità di cui si era parlato in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento, organizzato e promosso dall’Accademia dello stoccafisso, da Re stocco – ordine dei cultori della cucina di mare e dalla Coldiretti, che raccoglie aziende di dimensioni medio piccole, che si avvalgono di sistemi di lavorazione tradizionale, per ottenere prodotti di qualità.

Grande l’affluenza di pubblico e la presenza di autorità. Diversi gli interventi interessanti…
A partire da quello dell’Azienda Tenuta Chirico, in provincia di Salerno, che può vantare l’intera filiera bovina per la produzione di latte da cui ottenere mozzarelle e formaggi, che distribuisce a “km zero” ed è anche organizzata in maniera da sfruttare il biogas prodotto nei suoi allevamenti.

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Tra le varie eccellenze della serata, particolare risalto è stato dato alla Pasta di Aldo ed al Sorbetto al limone Giampaoli.

I vincitori della serata:

– per la categoria vini, pari merito il Pecorino Riserva 2013 di Simone Spinelli: 20 mila bottiglie (annata fresca; piccola azienda nata da pochi anni) ed il Verdicchio riserva 2011 “Vigna Novali” di Moncaro (la riconferma del verdicchio come miglior bianco d’Italia).

– per la categoria olio, ha trionfato il monovarietale di Raggia “Suase” di Walter Cestini dell’azienda L’Olivaio di Castelleone di Suasa (olio da abbinare con cibi strutturati).

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Il Viale dei sapori è un po’ anche un viale dei saperi, per tutte le conoscenze e competenze che sono messe in campo per la realizzazione di questo evento.
Per quanto riguarda l’olio, questa è stata la prima edizione del concorso, mentre il vino era già stato oggetto di valutazione nella passata edizione, che aveva visto trionfare Susanna e Walter Darini, dell’azienda Colognola, con il loro Ghiffa (clicca qui per la mia recensione di questo vino).

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Durante la serata si è ribadita l’importanza di creare una sinergia tra produttori per presentarsi forti sul mercato con un marchio comune.

Walter Darini si è pronunciato sull’importanza di produrre vini di qualità per favorire il buon nome di tutti i produttori di questa regione che, grazie all’enogastronomia e ad eventi come questo, può dare un forte slancio alla propria economia.

Il mio auspicio personale è che i tanti proclami di questa serata possano davvero avere un seguito concreto nel tempo per portare Le Marche a diventare un punto importante del bacino adriatico ionico in cui si sta promuovendo la creazione di una macroregione del bacino Adriatico, in cui dare risalto a livello internazionale a quelli che sono i valori della nostra regione.

Vedremo se davvero i fatti saranno in linea con le parole…nel frattempo clicca qui per vedere tutte le foto di questa serata.

Conferenza stampa per l’evento “Il Viale dei Sapori”

Sono appena rientrato dalla conferenza stampa per la seconda edizione di questa manifestazione, che quest’anno vedrà la gestione diretta da parte della Coldiretti dello stand gastronomico.

Conferenza stampa

85/86 stand per quasi 100 aziende, il 60% delle quali marchigiane. Ben 47 aziende vitivinicole provenienti da tutta la Regione per partecipare al concorso “abbinamento vino e stoccafisso”.
La promozione delle eccellenze delle Marche è l’obiettivo principale: pesce azzurro dell’Adriatico, stoccafisso e prodotti marchigiani. Tutto è in linea con la nuova programmazione del piano di sviluppo rurale volta a far conoscere maggiormente proprio il pesce azzurro di questa zona d’Italia, i prodotti tipici e quelli biologici.
Saranno serviti panini con carne di razza marchigiana sabato mattina dalle 10.00; tutti i prodotti che si consumeranno presso lo stand gastronomico sono acquistabili presso gli stand presenti per il viale e provenienti da aziende selezionate Coldiretti.
Il “sardoncino” è all’interno di un progetto di rilancio, che prevede una grande attenzione alla lavorazione per ottenere un prodotto veramente appetibile che deve essere proposto all’interno delle famiglie, per favorirne la conoscenza e la diffusione in maniera crescente.
Per questa manifestazione sono stati acquistati ben 9 quintali di sardoncini!!
Tra i tanti interventi, particolarmente interessante quello dell’amico Roberto Orciani, che ha parlato del concetto di terroir, da non limitare al terreno in cui affondano le radici della vite, ma da estendersi al clima e soprattutto alle abitudini ed alla cultura di uno specifico territorio.
All’interno di questa manifestazione sono previsti anche dei concorsi che riguardano esclusivamente prodotti della nostra regione.
Un concorso sul vino (bianchi, rosati e rossi) con degustazione coperta (l’anno scorso il primo premio fu aggiudicato al Verdicchio “Ghiffa” dell’Azienda Colognola)
Vi sarà anche un altro concorso: quello sugli oli extravergini monovarietali, provenienti da tutta la regione.
La cucina mediterranea come espressione dell’identità di un territorio, da riscoprire, valorizzare e far conoscere sempre più, fin dagli Istituti alberghieri… senza perdersi sulle nuove tendenze provenienti da altri paesi, che rischiano di far arrugginire la lama di uno dei nostri coltelli più affilati al Mondo: quello dell’agroalimentare.
Il dott. Alberto Mazzoni, presidente dell’Istituto Marchigiano Tutela Vini, ha rilasciato un breve intervento, parlando dei grossi sforzi che le aziende marchigiane stanno compiendo a livello di promozione del Brand marche all’estero: importanti investimenti sono un programma nei prossimi 24 mesi, su Giappone, Stati Uniti e Cina.

L’enogastronomia salverà la nostra regione…e forse anche la nostra Italia…??

Scopriamolo insieme in questa 3 giorni tutta da gustare!!!

Viale dei Sapori (Ancona) – APPROFONDIMENTO

VIALE DEI SAPORI, CHEF PRONTI A STUPIRE IL PUBBLICO

Chef Bomprezzi e chef Serritelli alla guida della brigata di studenti del Panzini di Senigallia. A loro è affidato il punto ristoro della manifestazione. Selezione vini, già 40 aziende partecipanti

Due grandi chef come Massimo Bomprezzi e Vittorio Serritelli (rispettivamente a sinistra e destra della foto sottostante) sono pronti a guidare una brigata di 12 studenti dell’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia per il cuore del Viale dei Sapori. La grande kermesse del gusto che da venerdì 27 a domenica 29 giugno sarà allestita lungo Viale della Vittoria avrà un grande spazio ristoro nei pressi dello stadio Dorico.

da sinistra_Massimo Bomprezzi e Vittorio Serritelli

Si potranno assaggiare piatti a base di stocco ma anche di pesce azzurro dell’Adriatico. Che, rispettando le tradizioni culinarie doriche corrispondono allo Stoccafisso all’Anconetana e ai Sardoni a scottadito.

“La ricetta dello stoccafisso – spiega chef Bomprezzi – sarà classica e punteremo molto sulla qualità dei prodotti da utilizzare. Come l’olio ad esempio per esaltare al meglio lo stoccafisso che di per sé è insapore rispetto al baccalà. Per esaltare il sapore, anziché vino e acqua per la cottura utilizzeremo solo brodo di stoccafisso. Per quanto riguarda il pesce azzurro invece ci concentreremo sulla ricetta tipica delle Marche che prevede il pane aromatizzato con prezzemolo e rosmarino. Un’eccellenza di casa nostra piena di gusto a differenza dei pesci d’allevamento con il loro sapore standardizzato”.

Possibilità di assaggiare ma anche di chiedere consigli ai due esperti per poi tentare di riproporre in casa le ricette. Tutte realizzate con i prodotti presenti alla mostra mercato di Coldiretti.

“Avremo con noi ragazzi del terzo anno e dei corsi serali – anticipa chef Serritelli – e riproporremmo la ricetta con la quale il Panzini ha vinto nel 2010 un premio di Re Stocco. Per la scuola questa iniziativa rappresenta un momento di crescita e valorizzazione della cultura. Non dimentichiamoci però che l’utilizzo di prodotti del territorio ha anche una valore etico: sia dal punto di vista della salute che da quello economico”.

L’evento è organizzato dall’Ordine dei Cultori della Cucina di Mare “Re Stocco” e dall’Accademia dello Stoccafisso all’Anconitana e Coldiretti Marche con il patrocinio di Regione Marche, Comune di Ancona e Camera di Commercio di Ancona. L’obiettivo è quello di far promuovere i prodotti dell’agroalimentare marchigiano, di sostenere un consumo responsabile quanto salutare e infine, ma non meno importante, salvaguardare il nostro Made in Italy.

Il Viale dei Sapori ospiterà, oltre al Festival dello Stoccafisso anche due importanti concorsi: la seconda edizione della Selezione regionale per eleggere il miglior vino in abbinamento allo Stoccafisso. Il concorso, che vede già circa 40 aziende partecipanti, è organizzato in collaborazione con l’Istituto Marchigiano Tutela Vini e la sezione regionale dell’Associazione Italiana Sommelier. Contestualmente sarà realizzata la prima Selezione dell’Olio Monovarietale in abbinamento al pesce dell’Adriatico.